Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Torino e neo consigliere regionale in Piemonte rispondere ai grillini che hanno presentato un ordine del giorno il cui viene chiesto il numero identificativo per la polizia: “I Cinque Stelle torinesi vogliono numero identificativo per la polizia? Pensino ai problemi della città e non a compiacere i loro amici dei centri sociali”. Continua Ricca: “Ci sarebbe da preoccuparsi se non sapessimo che si tratta dell’ennesima uscita mediatica adolescenziale portata avanti per distrarre dalle incompetenze di una giunta che non riesce a governare Torinoe dalla costante volontà dei grillini di accreditarsi come amici dei centri sociali. Il codice identificativo – aggiunge – è uno strumento non oggettivo che rischia soltanto di inibire gli agenti che stanno lavorando, rendendoli possibili vittime di calunnie inventate dai professionisti della violenza che spesso manifestano nelle nostre città. “Diverso sarebbe dotare gli agenti di telecamere personali, indossate, che riprenderebbero oggettivamente il loro operato. Questi dispositivi, ritenuti affidabili anche dai sindacati di polizia, sono osteggiati dai 5 Stelle. Come mai?” conclude Ricca aggiungendo che “a differenza dei numeri identificativi garantirebbero un monitoraggio reale del comportamento degli agenti e anche di quello dei manifestanti”.