«Il presidente Cirio ritiri subito le deleghe all’assessore Rosso in modo da escluderlo dalla Giunta della Regione Piemonte. Troppo gravi le accuse a suo carico, i cittadini piemontesi non meritano di essere governati da chi e’ accusato di aver chiesto voti alla ‘ndrangheta». È quanto chiede il gruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Piemonte, dopo l’arresto, questa mattina, dell’assessore alla Semplificazione e Affari Legali Roberto Rosso.

«Spetterà alla magistratura fare chiarezza – aggiungono i consiglieri M5S – alla politica invece toccherà avviare un’opera di pulizia al proprio interno. In particolare in un partito i cui esponenti spesso si riempiono la bocca, a vanvera, di parole come “legalità” e “sicurezza”. Doveroso poi che il Presidente Cirio riferisca su questa vicenda in Consiglio regionale alla prima occasione utile, a partire dalla prossima convocazione prevista per lunedi’ 23 dicembre».

«Chiediamo inoltre che il Presidente del Consiglio Regionale Stefano Allasia – proseguono – convochi immediatamente la prima seduta della Commissione di promozione della Legalità e contrasto ai fenomeni mafiosi. Inaccettabile che la Commissione sia rimasta inattiva, per volonta’ politica, a 6 mesi dall’insediamento della Giunta. Quanto avvenuto in queste ore dimostra, una volta di più, l’importanza di strumenti come questo».