Creare opportunità per andare oltre la disuguaglianza sociale ed economica in città, ben esemplificata dalla solitudine degli anziani, che rappresentano la maggioranza della popolazione, e dalla povertà di giovani che non riescono a mordere il mondo del lavoro per costruirsi un presente e un progetto di futuro. Questi i temi alla base dell’incontro, organizzato dal gruppo consiliare del Partito Democratico a Torino, sabato 25 gennaio  nella sala colonne di Cascina Marchesa, in Corso Vercelli 141.

«Vogliamo approfondire il tema delle disuguaglianze con un appuntamento che si divide in due parti – spiega il capogruppo PD Stefano Lo Russoavremo due relazioni, la prima nella quale verranno presentati tutti gli strumenti che la pubblica amministrazione statale, regionale o locale mette o può mettere in campo per contrastare la povertà. A seguire,  un focus su quella che è la situazione attuale della città di Torino in termini storici e comparati con altre città.  Al termine delle due relazioni, è organizzata una tavola rotonda alla quale discuteranno quattro protagonisti della città che da posizioni diverse e con approcci differenti, analizzeranno il tema del contrasto alle disuguaglianze. Visioni che possono fornire contributi utili all’elaborazione che a Torino il Partito Democratico sta mettendo in campo in vista del 2021».

Quella sulle disuguaglianze, è la seconda tappa del percorso di incontri “Torino al futuro, dall’ascolto al progetto”. Il primo svoltosi con successo il mese scorso, focalizzò le riflessioni su sanità e città della salute. Sabato prossimo, dalle ore 9,30 il processo di approfondimento sulla città avrà per protagonisti Massimo Tarasco, che interverrà su Sia, Rei e reddito di cittadinanza; l’analisi dei dati e il confronto con le altre città italiane saranno a cura del coordinatore del Rapporto Giorgio Rota Luca Davico. A seguire, si confronteranno Anna di Mascio, portavoce Forum Terzo Settore in Piemone, Nanni Tosco, presidente Ufficio Pio Compagni di San Paolo,  Dario Odifreddi, presidente Fondazione Piazza dei Mestieri e Pierluigi Dovis, direttore della Caritas Torino. Modererà la giornalista Maria Teresa Martinengo.

Ma qual è oggi, la realtà a Torino, quella che offrirà l’ideale incipit dal quale partire nella discussione di sabato prossimo?

«Sicuramente è una situazione non rosea – commenta Lo Russo – . È una città che vive sulla propria pelle numerose povertà, certamente di carattere economico ma anche di tipo sociale. Abbiamo un grande problema legato alla solitudine e agli anziani soli,  c’è un problema demografico rilevante, con concentrazioni di maggior disagio. Conseguenti azioni devono essere messe in campo sia per contrastare le forme di povertà che per costruire le situazioni di sviluppo che aiutino coloro che sono in difficoltà ad emanciparsi grazie al lavoro, mettendo in primo piano l’istruzione e la formazione che richiedono, anche in questo caso, politiche mirate».