Mentre per l’Imbarchino si va verso la tanto sospirata riapertura estiva, per il Cacao il destino resta oscuro.

Infatti per il primo, storico locale sulle rive del Po, all’interno del parco del Valentino, il contratto di concessione tra Comune di Torino e dal raggruppamento“Amici dell’Imbarchino” sarà firmato a breve, consentendo dunque di incominciare con i lavori di ristrutturazione, dopo i danni provocati dall’alluvione di due anni fa.

«Il locale – dicono da Palazzo di Città – nel progetto di gestione presentato dal raggruppamento che si è aggiudicato la gara di concessione, sarà bar, ristorante, ospiterà mostre, concerti di giovani gruppi emergenti, rassegne cinematografiche, sarà anche luogo di incontro per famiglie con bambini e punto di servizi per studenti, mettendo a disposizione gratuitamente una sala studio dal mattino al tardo pomeriggio».

Come detto invece il destino del Cacao non è dei più rosei. Si è deciso infatti di non procedere all’aggiudicazione della gara relativa alla concessione della discoteca del Valentino.

Spiegano dal Comune: «Un provvedimento necessario poiché il precedente concessionario ha lasciato la struttura in una condizione tale da non consentirne l’utilizzo immediato o, comunque, a breve termine.»

«Allo stato attuale infatti, per ospitare attività pubbliche di intrattenimento, occorrerebbero interventi rilevanti da effettuarsi nel rispetto dei vincoli paesaggistici del bene».

«Per l’ex locale di intrattenimento nel parco del Valentino inizia ora una nuova fase istruttoria e di studio tecnico per individuarne la possibile futura configurazione», concludono