“Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutti”, con questo slogan il Partito Comunista del Piemonte organizza due giornate sui temi della crisi del mondo del lavoro.

In occasione dell’anniversario del rogo della ThyssenKrupp, venerdì 6 dicembre dalle ore 18:30 in Piazza Castello a Torino, il Partito Comunista e il Fronte della Gioventù Comunista invitano ad un presidio per non dimenticare i morti sul lavoro nella nostra regione, in quest’anno che va a concludersi. Sono oltre 700 in Italia i morti sul lavoro dall’inizio dell’anno, 43 solo in Piemonte, senza considerare i morti in servizio o quelli che si recavano o tornavano dal luogo di lavoro. Dati da guerra civile.

«Non si può parlare di fatalità quando le cifre sono di questa portata, ma di un attacco che viene portato dai padroni d’impresa alla classe dei lavoratori di questo paese, attraverso gli strumenti del risparmio sulla manutenzione e la sicurezza da un lato e con l’aumento dei ritmi di lavoro e delle ore della giornata lavorativa dall’altro», sostiene la Segreteria Regionale del PC.

Sabato 7 dicembre dalle ore 9:30, presso la Sala dell’Antico Macello in via Matteo Pescatore 7 a Torino, alla presenza di delegazioni di aziende in crisi, di lavoratori da tutto il territorio regionale e con il responsabile Nazionale Lavoro del PC, Giorgio Apostolou, il Partito Comunista, con la collaborazione del FGC, ha organizzato un momento assembleare per discutere di lavoro con i lavoratori dipendenti, pubblici, autonomi e precari.

«La crisi – conclude la Segreteria del PC – sta colpendo duro nell’indifferenza delle istituzioni. Dal settore metalmeccanico alla grande distribuzione organizzata, non passa giorno senza una notizia di chiusura e licenziamenti. Mentre le Amministrazioni locali e gli altri Partiti sono più interessati a capire chi farà il Sindaco di Torino fra due anni, il PC vuole ascoltare e far parlare le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno combattono la crisi a mani nude».