Il senatore del Partito Democratico non usa mezzi termini. Altro che festeggiare, qui dovremmo preoccuparci, dice in sostanza Mauro Laus per quanto riguarda la manovra del governo M5s-Lega, festeggiata ieri sera con tanto di affaccio dal balcone di Palazzo Chigi di Luigi Di Maio e company, ma che secondo l’esponente dem non è una cosa poi così  “buona e giusta”.

Al punto che Laus ha già coniato un nuovo nome «Altro che “manovra del Popolo” qui siamo di fronte ad una manovra “schiaccia popolo”. Non ho la pretesa di aver ragione, ci mancherebbe altro, ma la libertà di esprimere un’opinione personale si, quella resta».
Ed è pessimista per il futuro del nostro Paese il senatore Pd: «Sono convinto, senza ombra di dubbio, che con la prossima finanziaria e la colossale manovra in deficit di questo governo l’Italia farà una brutta fine. Meno tasse ai ricchi, reddito scollegato dal lavoro, annunci di assistenzialismo che tolgono dignità all’individuo».

Leggendo la manovra si comprende che non c’è «nessun investimento su opere pubbliche, occupazione, scuola», evidenzia Laus che aggiunge «E quando ci si accorgerà che nulla di tutto ciò è stato costruito su alcuna visione, su una qualche prospettiva sarà troppo tardi. Un’irresponsabilità e un’incoscienza che inevitabilmente cadrà sulle teste dei giovani il cui futuro oggi è seriamente messo a rischio».
«Non è mia intenzione convincere nessuno con queste mie considerazioni, ma oggi ancora più di ieri, ho l’esigenza di dire, ad alta voce, che sono e mi sento altra cosa», conclude Mauro Laus.