Non poteva lasciar indifferenti quel distacco irriverente usato dal portavoce del premier Giuseppe Conte contenuto negli ultimi audio resi pubblici dal quotidiano “Il Giornale”. Secondo quanto riportato Rocco Casalino, dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, che ha causato 43 vittime, avrebbe risposto ai giornalisti che non voleva essere stressato visto che gli saltava pure il ferragosto: «Mi è saltato il Ferragosto, Santo Stefano, San Rocco e Santo Cristo. Mi chiamate come i pazzi, cioè datevi una calmata».

Parole che, se confermate, sono un vero e proprio insulto. Infatti sui social sono molti i post e commenti contro l’ex concorrente del Grande Fratello, con tanto di hashtag #RoccoVergogna.

Anche il senatore del Partito Democratico, Mauro Laus, si scaglia contro il portavoce di Conte: «”Non stressatemi la vita”, “Mi è saltato il Ferragosto”. Ecco cosa pensava e diceva ai giornalisti Rocco Casalino, portavoce del Premier, capo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio nonché di fatto responsabile della comunicazione del M5s, tre giorni dopo il crollo del Ponte Morandi, mentre organizzava i funerali-show».

«Quarantatré morti e lui tirava giù i santi e inveiva per le sue mancate ferie. Una vergogna per il governo e per il M5s», conclude Laus.