No al patrocinio alla fiaccolata del Sermig, perché ci partecipano gli amici dei terroristi islamici. In sintesi questa è la richiesta e l’accusa che i capigruppo in Regione Piemonte di Fratelli d’Italia, Maurizio Marrone e della Lega Nord, Gianni Gancia, fanno all’Ente.

Secondo gli esponenti del centrodestra, l’iniziativa interreligiosa di domani, mercoledì 10 giugno, contro le persecuzioni di matrice religiosa, organizzata dall’Arsenale della Pace, il Sermig di Torino, non doveva avere la benedizione della Regione: «È assurdo – afferma Marrone, che non prenderà parte all’iniziativa – che un evento per solidarizzare con i cristiani perseguitati dagli islamisti veda la partecipazione di associazioni islamiche ambigue se non addirittura collegate a gruppi terroristici».

«Manifestare contro le persecuzioni religiose – continua Marrone – è assolutamente lodevole, soprattutto in questi tempi di feroce repressione anticristiana in troppi paesi. Ma bisogna difendere un messaggio così importante da scivoloni cui conduce spesso l’eccesso di ecumenismo, inopportuno quando si parla di Islam».

«Il Consiglio regionale – spiega – ha concesso su richiesta del Comitato Diritti Umani il patrocinio a una fiaccolata contro le persecuzioni religiose alla quale sono state invitate tutte le comunità religiose. Nulla di male, se non fosse per la già annunciata partecipazione dell‘Associazione Islamica delle Alpi, con sede nella Moschea Taiba. La stessa Moschea ha avuto come ospiti d’onore l’estate scorsa due persone vicine ad Hamas, Raed Salah Abu Shakra e Riyadh Al Bustanji, già menzionati nel mio dossier Jihad sotto la Mole».