Crisina Seymandi, la staffista di Appendino, in quota Unia, finisce nuovamente nell’occhio del ciclone. Dopo essersi trovata contro l’intera maggioranza nel dicembre scorso, per le autorizzazione del mercato rionale del Villaretto, non autorizzato, ma allestito dal tavolo di progettazione civica guidato dalle stessa Symandi. Ora la collaboratrice della sindaca, che sognava per il 2021 una candidatura a prima cittadina, fa infuriare nuovamente tutti.

I fatti. Per il primo marzo 2020 il Coordinamento Civico Torino in collaborazione con la Pro Loco Torino e il Tavolo di Progettazione Civica ha infatti deciso di organizzare una regata per carnevale contattando i circoli canottieri solo a decisioni prese. La cosa ha fatto infuriare, e non poco, chi quotidianamente anima il fiume con iniziative e gare. Infatti la risposta dei circoli è stata negativa.

Di seguito la mail inviata dalla Seymandi al circolo canottieri:

Gent.le Presidente Gent.le Circolo Canottieri

ci permettiamo di chiedere la vostra collaborazione per la Prima Regata di Carnevale dei quartieri di Torino, organizzata per il primo marzo 2020 dal nostro Coordinamento Civico Torino in collaborazione con la Pro Loco Torino e il Tavolo di Progettazione Civica Comune di Torino.   In allegato la sintesi dell’organizzazione dell’evento che verrà supervisionato dalla Pro Loco Torino, Presidente Italo Luorio, che ci legge in copia .

Vi chiediamo la disponibilità a diffondere la comunicazione della Regata di Carnevale e la disponibilità da parte dei vostri soci a partecipare gareggiando per un quartiere della Città ( possibilmente quello dove vivono). I quartieri partecipanti sono descritti nella sintesi e sono aderenti al Coordinamento Civico Torio, ma ci auguriamo che anche altri quartieri vogliano partecipare o i vostri stessi soci decidano di rappresentare un quartiere non presente nella lista. Se lo desideraste, siamo a disposizione per un incontro la prossima settimana per poter approfondire.   Restiamo in attesa di un vostro gentile riscontro, confidando in una vostra partecipazione. Grazie per l’ attenzione. Cordiali saluti Segreteria Coordinamento Civico Torino

la risposta del circolo canottieri:

Buonasera,

Abbiamo ricevuto la Vostra comunicazione apprendendo in questo modo che avete organizzato una regata, peraltro senza chiarire se di canoa o di canottaggio. Questa iniziativa si colloca completamente al di fuori dall’ambito delle manifestazioni agonistiche e promozionali di canoa e canottaggio, alle quali iscriviamo i nostri atleti, organizzate sotto la supervisione delle rispettive Federazioni (in copia alla presente). Una regata comporta il rispetto da un lato delle indispensabili condizioni di sicurezza per i partecipanti (medico, ambulanza, mezzi di soccorso in acqua) e dall’altro il rispetto dei codici di gara federali con giudici e mezzi che seguono in acqua le competizioni. Tutte le manifestazioni sportive organizzate sul fiume vedono da un lato un soggetto organizzatore che ha esperienza specifica, risorse, mezzi e capacità e dall’altro gli altri sodalizi che collaborano all’organizzazione per rispondere ai requisiti sopra menzionati.  Non mancano le iniziative aperte alla cittadinanza, realizzate in collaborazione con il competente assessorato della Città, che legge in copia. Tra le iniziative organizzate dal Circolo Amici del Fiume si cita, tra le altre, il San Giovanni sull’Acqua manifestazione comprendente regate di canottaggio e uscite gratuite sul fiume aperte a tutti; questa manifestazione è organizzata dal Circolo da oltre 30 anni e anche quest’anno è prevista e per questo inserita nel calendario Regionale della Federazione Canottaggio. Per quanto esposto non possiamo rispondere positivamente alla Vostra richiesta di partecipazione.

Distinti saluti

Sulla questione è intervenuta la consigliera comunale Federica Scanderebech, prima firmatari dell’interpellanza presentata in consiglio comunale: «Apprendo con estrema sorpresa che prima si bloccano in tutta la Città le iniziative per i festeggiamenti del Natale inquadrandole in una rigida delibera, poi con l’avvento del Carnevale, dove ogni scherzo vale, senza alcuna delibera o atto amministrativo, il tavolo di coordinamento civico propone una regata sul Po carnevalesca senza neppure preventivamente chiederne un parere ai circoli remieri, che vengono addirittura avvertiti ed incitati a partecipare tramite una mail inviata dal Coordinamento Civico. Siamo davvero al limite del burlesco!».

Ma non finisce qui, la vicenda probabilmente sarà inserita nell’ordine del giorno del consiglio comunale visto che è stata presentata un’interpellanza generale che vede tra i firmatari non solo esponenti della minoranza ma probabilmente anche della stessa maggioranza.

Di seguito parte dell’interpellanza presentata in consiglio comunale

Si interpellano la Sindaca e gli Assessori competenti per conoscere:

1. Quali siano le strategie di coinvolgimento delle realtà attive sul territorio poste in essere dal Tavolo di Progettazione Civica;

2. Da chi sia composto nel dettaglio il Coordinamento Civico Torino, quale ruolo, obiettivi e ambito d’intervento abbia e in cosa si discosti dal Tavolo di Progettazione Civica;

3. Se il Coordinamento Civico Torino in collaborazione con Pro Loco Torino e il Tavolo di Progettazione Civica abbia già stilato un Piano di Sicurezza e un Piano Sanitario per la realizzazione dell’evento, come previsto dalla recente normativa nazionale, e coinvolto le Federazioni Sportive interessate;

4. Con quali modalità siano stati coinvolti gli attori presenti sul territorio, in questo caso i Circoli Remieri (che da anni collaborano con la Città e l’Assessorato allo Sport), nell’organizzazione dell’evento e come sia avvenuto il reperimento dei fondi per la realizzazione della regata;

5. Quali siano gli adempimenti e gli obblighi previsti per organizzare e realizzare una regata sul tratto cittadino del Po;

6. Se le comunicazioni inviate dal Coordinamento Civico Torino, che collabora con il Tavolo di Progettazione Civica, abbiano un carattere ufficiale e rappresentino le indicazioni della Sindaca e della Giunta Comunale;

7. Quale sia il ruolo della collaboratrice ex-art. 90 Dott.ssa Cristina Seymandi all’interno del Coordinamento Civico Torino e come si concili la sua attività nel medesimo con il suo normale orario di lavoro presso l’Amministrazione;

8. Quali atti amministrativi siano stati predisposti o in fase di predisposizione da parte della Giunta Comunale per la realizzazione degli eventi previsti per la regata di Carnevale;

Firmato

Scanderebech Federica