La difficile battaglia del consumatore che vuole far valere i propri diritti e cerca di difenderli tra una giungla di disservizi e i tempi della burocrazia potrebbe finalmente cessare.

Da oggi saranno infatti potenziate udienze a distanza e webconference presso gli Urp (uffici relazioni con il pubblico) per aiutare i cittadini che abitano fuori Torino, in tutte le diverse province, a risolvere le controversie e i contenziosi in tema di telecomunicazioni.
Una rivoluzione tecnologica, quella di informatizzare e decentrare ancora di più il servizio di conciliazione ai cittadini, messa in atto grazie al rinnovo di un protocollo d’intesa proposto dal Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) e sottoscritto questa mattina dalla Giunta e dal Consiglio regionale, nell’ottica di offrire le stesse opportunità a tutti gli abitanti del Piemonte, costretti fino a ieri ad un viaggio in città per incontrare vis-à-vis i funzionari del Corecom o il difensore civico.

Solo nel 2017 in Piemonte sono state aperte 6340 posizioni di contenzioso nei confronti dei gestori, per  l’82,56 per cento di queste è stato raggiunto un accordo. La percentuale di contenziosi risolti ha permesso di restituire oltre 2.227.00 euro nelle tasche dei piemontesi, per conto delle compagnie telefoniche.

Presente alla firma del protocollo Antonio Matruscello, Commissario Agcom alla Camera dei Deputati , che ha ribadito come «il lavoro del Corecom rappresenti un elemento di continuità con le funzioni e il lavoro dell’Agcom. Potenziare i servizi e agevolare i cittadini nella risoluzione delle controversie vuol dire rimettere reddito nelle tasche dei cittadini. In questo senso creare sportelli virtuali nelle diverse sedi regionali dell’Urp, vuol dire accorciare quella distanza tra istituzioni e cscoetà ancora troppo spesso percepita dagli utenti».

«Abbiamo iniziato un nuovo anno – ha concluso il presidente del Corecom Piemonte, Alessandro De Cillisforti degli ottimi risultati ottenuti nel 2017 e affrontando sfide importanti. In primis il rinnovo del protocollo di intesa firmato quest’oggi, che consentirà di estendere le buone pratiche del Corecom sul decentramento dei servizi anche agli altri organi, come garanti e Difensore civico. I risultati positivi ottenuti dal servizio conciliazioni sono costantemente in crescita, annoverando il Piemonte tra le regioni prime in classifica sia per numero che per qualità con oltre 6300 conciliazioni accolte».