Un centinaio di studenti universitari oggi ha risposto all’Atto III di “Noi restiamo Torino” che, dopo le proteste delle scorse settimane contro le recenti aperture dei fast-food nei locali dell’Università torinese, ha organizzato un pranzo sociale davanti alla Palazzina Aldo Moro, di via Verdi.
Alle 13 i manifestanti si sono raggruppati davanti al Burger King, dove la protesta era iniziata due giovedì fa. Hanno aperto i tavolini e hanno deciso di pranzare col cibo portato da casa davanti al luogo nel quale erano provati ad entrare al grido di “fuori i privati dall’Università”.

Dopo aver finito il pasto gli studenti hanno iniziato un corteo per le vie cittadine. Non sono mancati attimi di tensione in via Po, quando i reparti mobili della polizia hanno impedito l’accesso su via Sant’Ottavio dove c’è anche un McDonald’s
Il corteo è riuscito a raggiungere di nuovo il Burger King passando nelle vie adiacenti alla Mole Antonelliana. Anche qui gli studenti si sono fronteggiati con le forze dell’ordine
e alcuni manifestanti sono stati fermati per un lancio di uova contro le vetrine del fast-food.
Infine il gruppo di è diviso tra chi voleva dirigersi verso il vicino Campus Einaudi e chi voleva entrare a Palazzo Nuovo per un’assemblea in cui discutere delle prossime mosse.
Appuntamento giovedì prossimo, ovvero quello che sarà l’atto IV.

foto di ©Rawsht Twana