C’è preoccupazione per quanto riportato da alcuni giornali su di un’eventuale speculazione finanziaria sul debito pubblico italiano.

Infatti secondo alcuni la consegna della bozza del contratto di governo ai giornalisti sarebbe tornata utile a questo scopo.

Una vicenda su cui il senatore del Partito Democratico Mauro Maria Marino e il deputato e presidente del Pd Matteo Orfini vogliono fare chiarezza, chiedendo l’intervento della Consob, la Commissione Nazionale per la Società e la Borsa, e presentando un esposto.

«Qualcuno sta speculando sul debito italiano? Una domanda che in questi giorni è giusto porsi, visto che questo sospetto si sta facendo largo», dicono gli esponenti Dem.

Spiegano Orfini e Marino: «Apprendiamo dai giornali la notizia che ci sarebbe stata una contemporaneità tra la consegna ai media in forma anonima della bozza del contratto di governo, stipulato tra la Lega di Matteo Salvini e il Movimento Cinque Stelle di Luigi Di Maio, e l’inizio di presunte speculazioni finanziarie sul debito pubblico italiano, in particolare di fondi inglesi».

 

«Ad esempio sui quotidiani si fa il nome del fondo inglese AH di Alan Howard, che aveva posizioni “ribassiste sull’Italia” e che avrebbe chiuso maggio con una performance positiva del 36,7% in un solo mese. Un successo, sempre secondo fonti giornalistiche, dovuto ad “una grande scommessa al ribasso dei titoli pubblici italiani”», evidenziano.

Dunque dietro a tutto ci potrebbe essere un piano ben preciso.

«Per questo chiediamo che la CONSOB avvii fin da subito le opportune verifiche sulla vicenda e annunciamo che nei prossimi giorni presenteremo un esposto formale su quanto accaduto», concludono Marino e Orfini.