di Andrea Doi

Le intercettazioni pubblicate dal quotidiano La Repubblica (leggi qui) su un presunto favore che il portavoce della sindaca Paolo Giordana, indagato per il caso Ream, avrebbe chiesto all’amministratore delegato di Gtt Walter Ceresa, indagato per un falso in Bilancio, hanno avuto una logica conseguenza: le dimissioni di Giordana. «Sono convinto della correttezza del mio operato e lo dimostrerò nelle sedi opportune – spiega in una nota ufficiale Giordana – mi preme, più di ogni altra cosa, tutelare la città di Torino e l’amministrazione». «Per queste ragioni ho prontamente rassegnato le dimissioni nelle mani della sindaca» conclude il portavoce. Chiara Appendino ha accettato le dimissioni: «Accetto le dimissioni di Paolo Giordana, sono umanamente dispiaciuta per la persona, lo ringrazio per aver messo al primo posto l’interesse dalla città», conclude la sindaca.

Un comunicato arriva dal gruppo consiliare grillino: «Il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Torino condivide la scelta della Sindaca Chiara Appendino, la quale ha accettato le dimissioni del suo Capo di Gabinetto Paolo Giordana, a seguito della pubblicazione a mezzo stampa di alcune intercettazioni telefoniche. Accogliamo favorevolmente la decisione presa e auspichiamo che vi sia possibilità di fare massima chiarezza sulle vicende riportate che, qualora vengano verificate, rappresenterebbero quanto di più distante vi sia dai valori che ispirano l’azione politica del Movimento 5 Stelle.»

 

Per un approfondimento : Caso Ream-Westinghouse, Natale coi Fiocchi e Piazza San Carlo: perchè la stella di Giordana non brilla più