Fa discutere la cerimonia di intitolazione del nuovo ponte che collega corso Matteotti a via Cavalli, annullata, confermata e addirittura raddoppiata in un vero e proprio corto circuito comunicativo tra Gabinetto del Sindaco e Circoscrizioni.

A raccontare l’accaduto è Massimo Guerrini presidente della Circoscrizione 1 che fa notare come siano previste addirittura due cerimonie a distanza di pochi giorni. «Contrariamente alla decisione unanime della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio Comunale, avvenuta nella giornata di ieri, che peraltro condivido pienamente con la quale si è deciso di annullare la cerimonia d‘inaugurazione del nuovo ponte in segno di lutto per la morte della giovanissima studentessa travolta da un treno alla stazione di Porta Susa oggi il Gabinetto del Sindaco, ci comunica, in barba a questa decisione, che domani alle ore 11 verrà inaugurato il Ponte».
Ma non finisce qua. Infatti la cerimonia di domani avverrà senza intitolazione all’Unione Europea, richiesta dalle Circoscrizioni e votata dal Consiglio comunale, per la quale è prevista una seconda cerimonia il 13 aprile.

Continua Guerrini: «Con una comunicazione successiva , ci informano dagli uffici che la Cerimonia di intitolazione, avverrà il 13 aprile prossimo, con due cerimonie distinte dello stesso evento a distanza di pochi giorni. Frse la Sindaca non vorrà partecipare ad una cerimonia per l’intitolazione all’Unione Europea?»

«Resta comunque il mancato rispetto del lutto e ancora meno delle Istituzioni, uno sgarbo istituzionale di cui tutti avremmo fatto volentieri a meno», conclude il presidente della Circoscrizione 1.

Anche il vicepresidente del consiglio comunale Enzo Lavolta con un post sul suo profilo Facebook è intervenuto sulla vicenda: «Sinceramente non capisco perché la Sindaca Appendino abbia voluto a tutti i costi inaugurare il ponte di corso Matteotti nella giornata di domani».
«Abbiamo condiviso con il Presidente Fabio Versaci la scelta di rinviare la cerimonia e l’intitolazione alla prossima settimana venerdì 13 per rispetto della giovane ragazza travolta dal treno a pochi metri dal luogo della cerimonia. Inopportuna la scelta di non aver voluto aspettare neanche lo svolgimento del funerale della giovane vittima», continua Lavolta.

Per Silvio Magliano, capogruppo in Sala Rossa dei Moderati, si è trattata di una decisione non opportuna: «Una scelta che significa mancato rispetto del lutto, che prescinde dalle decisioni della Capigruppo e che di fatto scavalca il Presidente del Consiglio Comunale».
«Condivido senza mezzi termini le parole del Presidente della Circoscrizione I, Massimo Guerrini. La sindaca ignora le giuste e sensate scelte della Capigruppo (e di fatto fa suo un evento che, come tutte le inaugurazioni, dovrebbe essere appannaggio del Consiglio Comunale).
Avremmo ritenuto più opportuno e delicato attendere, nel rispetto del lutto e dei familiari della ragazza che ha perso la vita. Ma evidentemente altri ragionamenti hanno avuto la meglio.
Ci troviamo di fronte all’ennesima caduta di stile di una Sindaca per la quale, ancora una volta, la visibilità sembra essere una priorità più urgente rispetto al bene della città.
Esprimo inoltre il mio imbarazzo per il Presidente del Consiglio Comunale, che – non mi sfugge – si è visto scavalcato dal Gabinetto della sua stessa sindaca», afferma Magliano.