Continuano le attività in via Asti 22, nell’ex Caserma Lamarmora. Sabato si festeggia il 25 luglio 1943, quando Benito Mussolini venne arrestato e il fascismo era caduto.

Per ricordare quei giorni gli antifascisti dell’Associazione Terra del Fuoco organizzano “Pastasciutta antifascista”.

«Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c’è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell’8 settembre, dell’occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione», scrivono da via Asti, ricordando che quel giorno fu grande festa a casa Cervi, come in tutta Italia e che a Campegine venne portata la pastasciutta i piazza, utilizzando i bidoni del latte.
«L’Istituto Cervi, quasi 20 anni fa, ha voluto ricostruire quel clima di gioia a partire dall’episodio della storica pastasciutta di Campegine, riproponendo la stessa formula di ritrovo spontaneo e festoso. Per ricordare (e siamo tra i pochi a farlo)una data simbolica della nostra storia, quando la pastasciutta era in bianco e le camice no…»

Appuntamento alle 20.30 sabato in via Asti.