«Il Piemonte manda un segnale forte alle mafie» è la posizione del capogruppo Pd, Domenico Ravetti «alla piena condivisione dell’aula, ora, deve seguire l’impegno nel rendere la Commissione più efficace possibile affinché non venga mai meno l’attenzione su temi tanto importanti per i cittadini».

È così che a Palazzo Lascaris nasce una nuova commissione permanente e il Consiglio regionale vota all’unanimità la proposta di deliberazione che istituisce la “Commissione permanente in materia di legalità e contrasto ai fenomeni mafiosi”.

«La legalità» ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia «è un valore fondamentale per la quotidiana convivenza civile, per questo il Consiglio regionale ha voluto creare una Commissione dedicata permanente. Questo è un tema che non si esaurisce in un arco temporale, è quindi indispensabile che diventi un caposaldo all’interno dell’assemblea legislativa, perché la legalità è un principio senza tempo».

I principali compiti del nuovo organismo saranno quelli di monitorare e vigilare sul fenomeno della corruzione e delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività pubblica e sul rispetto delle procedure di assegnazione degli appalti pubblici. Potrà, inoltre, elaborare interventi normativi e amministrativi per il contrasto di tali fenomeni, promuovere appositi protocolli con le prefetture e le forze dell’ordine, e diffondere la cultura della legalità, in collaborazione con le scuole.

«Una vittoria per tutti i piemontesi» commenta Paolo Ruzzola, capogruppo Forza Italia «si tratta di una battaglia di civiltà imprescindibile in un Paese dove la corruzione, le minacce, le infiltrazioni mafiose continuano a sottrarre importanti punti di Pil alla nostra economia».

Un punto di vista differente, invece, quello della capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesca Frediani: «Di grave ritardo. Il via libera è slittato di una settimana per l’ostruzionismo della Lega. In questa settimana ci sarebbe stato tempo sufficiente per insediare e rendere subito operativa la Commissione. Il risultato raggiunto oggi è il frutto di un lungo lavoro del Movimento che per primo ha proposto la deliberazione che istituisce in modo permanente la Commissione».

Per il capogruppo di Fratelli d’Italia, Maurizio Marrone: «Con la destra al governo della Regione la commissione anti mafia diventa finalmente permanente. Annunciamo il nostro impegno a fare luce in quella sede sul fenomeno finora sottaciuto delle mafie straniere, a partire da quella nigeriana».

Mentre per il capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi: «La mafia, proprio qui al Nord, è un “socio occulto” che spesso inquina la politica e la pubblica amministrazione, stravolge il mercato e vampirizza cooperative e imprese grazie a una strategia di aiuti, relazioni e finanziamenti. Ecco perché auspicavamo da tempo un organo di vigilanza regionale che restituisse a pieno titolo alla politica un ruolo virtuoso di contrasto alla mafia».

«Una giornata importante, in cui abbiamo portato a termine un percorso iniziato nelle scorse settimane e che oggi ha visto, appunto, il suo compimento. Un segnale politico forte, di contrasto alla criminalità organizzata, reso ancor più vigoroso dalla trasversalità tra i vari gruppi politici. La presidenza sarà data all’opposizione in virtù del ruolo di garanzia che dovrà avere» conclude il capogruppo della Lega, Alberto Preioni.