Impeachment, pronunciato impìičmënt, è la nuova scoperta di Gigino Er Meio nel suo personalissimo dizionario anglo-italiano, naturalmente inserita nel suo curriculum alla voce “le parole che conosco”.

A suggerirgliela sarebbe stato il Conte azzoppato dalle riserve del presidente della repubblica Sergio Mattarella alla sua lista dei ministri. Tutto eccitato dalla scoperta, il leader del Movimento sociale Cinque stelle avrebbe poi chiesto lumi, per aggiungere un Master di politica internazionale al suo già ricco curriculum, al Comico che tutto sa, vede e prevede, al secolo Peppino Le cri-cri, il ras della suburra genovese. Il quale, forte delle sue relazioni interplanetarie, avrebbe dato in prestito a Er Meio il dvd “Tutti gli uomini del presidente”, storia dell’impeachment, messa in stato d’accusa, del presidente americano Richard Nixon.

Dalla visione del film con Robert Redford e Dustin Hoffman per Gigino è stato un gioco da ragazzi (onestamente non un grande sforzo per lui) associare un autentico lestofante come Nixon ad una persona per bene come Mattarella.

A nulla sono valsi i suggerimenti delle teste d’uovo del Movimento preoccupati dalle facili equazioni, per non dire dalle imbecillità conclamate. Gigino Er Meio non ha voluto sentire ragioni, anche se nelle ultime settimane all’insegna dei Conti la borsa ha polverizzato 51 miliardi di capitali con lo spread verso l’alto per la gioia dei possessori di Bot…
Noblesse oblige