La violenza sessuale ai danni della ragazza diciottenne avvenuta al Parco del Valentino la scorsa notte è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di eventi che si sono susseguiti incessanti negli ultimi anni.

Chiusura dei locali e mancata presenza hanno via via consegnato questa area di Torino ad un degrado non più tollerabile.

Attenzione però: non si può pensare di risolvere tutto solo facendola diventare una questione di ordine pubblico come stanno cercando di fare Chiara Appendino e i suoi soci.

Senza un disegno, un progetto e senza un deciso intervento comunale, cosa di cui l’amministrazione tende a non occuparsi, quel luogo e non solo quello saranno sempre peggio.

La sicurezza dei cittadini non è solo questione di polizia. Non è mai stata una questione di sola polizia.

È questione di riqualificazione, presenza, uso delle aree e degli immobili. È questione di presidio delle persone.
Se abbandoni un luogo o lavori perché sia abbandonato inevitabilmente sarà occupato.

Il Valentino sta agonizzando, deve tornare a vivere. E ci deve pensare (anche) il Comune.

Scritto da Stefano Lo Russo, capogruppo Pd in consiglio comunale a Torino