Poteri occulti, grandi burattinai e gruppi ultrasegreti. Il fascino del complotto conquista prima o poi tutti quanti. Questa volta vittima del complottismo è Monica Maggioni. Dopo la sua nomina a nuovo presidente della Rai è scoppiata la polemica.

Stavolta a scatenare la bagarre è la presenza della Maggioni alla riunione annuale e a porte chiuse del Gruppo Bilderberg, ai quali partecipano per discutere di ciò che accade nel mondo esponenti della politica, finanza e dell’economia.
Il primo a domandarsi cosa ci faceva la Maggioni al Bilderberg era stato il presidente della commissione della vigilanza Rai Raffaele Fico, del Movimento Cinque Stelle, che presentò pure un’interrogazione. «Le riunioni del Bilderberg sono chiuse al pubblico e alla stampa. Non è possibile conoscere contenuto e finalità degli incontri ad eccezione di un sintetica lista di argomenti pubblicata sul sito dopo la chiusura della conferenza. Per questo la sua partecipazione è suscettibile di condizionare l’esercizio libero e critico dell’attività giornalistica e di minare il rapporto di fiducia che si instaura tra il responsabile di uno dei canali di informazione della tv pubblica e i cittadini».
La giornalista difese la sua indipendenza ricordando che Rainews 24 aveva dato spazio a tutti.
Dopo la nomina sulla vicenda arriva l’attacco via twitter di Matteo Salvini, segretario della Lega Nord. «La “nuova” presidente della #Rai renziana Monica Maggioni l’anno scorso alla riunione del Gruppo Bilderberg, con Monti. Bella roba, vero?»
Per altri con la nomina di Maggioni Matteo Renzi avrebbe consegnato il Paese alla trilateral, come sostiene il deputato di Forza Italia, Maurizio Bianconi, «Con Maggioni presidente Rai, Renzi consegna l’Italia alla Trilateral e Bilderberg, con il plauso di B. Penso ke tutto è perduto anche l’onore».