La Sindaca di Torino Chiara Appendino si rifiuta di dare le comunicazioni in Consiglio Comunale da noi richieste per lunedì 8 aprile relativamente alla situazione delle sale necessarie ai dibattiti culturali del Salone del Libro 2019 di cui, ad oggi, a quanto si apprende dai giornali non vi è certezza alcuna.
A poco più di un mese dall’inizio del Salone che comincerà il 9 maggio.
Ci eravamo permessi di chiedere cosa stesse facendo il Comune per garantirne il regolare (e positivo) svolgimento.

La Appendino, nel sottrarsi al dibattito, affida alla sua Assessora alla Cultura(?) Francesca Leon, che finora sul tema del Salone si è distinta per autorevolezza e concretezza, la spiegazione del suo diniego adducendo il fatto che fornire chiarimenti potrebbe perturbare l’andamento delle procedure di liquidazione della defunta (per scelta del Comune) Fondazione per il Libro.

Quindi cari torinesi fatevene una ragione, nonostante il palazzo di cristallo trasparente del M5S (in realtà più simile ad un inaccessibile maniero) per sapere cosa sta succedendo intorno all’edizione 2019 del Salone del Libro dovete o leggere gli articoli di giornale oppure lavorare di fantasia.
Cosa sta facendo il Comune di Torino e la sua giunta grillina a voi (e a noi) non è dato saperlo.