Come se non fosse bastato perdere la Regione facendosi schiantare dal candidato di centro destra Alberto Cirio. Ora il Partito Democratico si fa scippare quello che non può essere per un partito di sinistra un semplice Comitato.

Già, perchè non può passare inosservato il fatto che il Comitato Resistenza sia stato soffiato da sotto il naso dalla Lega. Ennesimo smacco in Regione per i Dem piemontesi. Anche perchè quando si parla di Resistenza non può venire in mente che si parla di un baluardo della sinistra, basti pensare che costituito negli anni Settanta da allora non ha mai avuto un presidente di destra.

Infatti, nonostante a guida della Regione ci fosse un governo di centro destra le deleghe per questo comitato restavano in mano ai partiti di sinistra.

Il consigliere del Pd Daniele Valle insorge accusando il presidente del consiglio Stefano Allasia di essere un “pigliatutto”. “Con grande preoccupazione segnalo che alle minoranze non è stata data alcuna presidenza piena” scrive Valle che si chiede “come mai il presidente leghista Allasia abbia voluto trattenere per sé persino la presidenza del Comitato della Resistenza, dopo che esimi esponenti del suo partito hanno definito il 25 aprile “una festa divisiva”. Non ci convince l’artificio retorico della condivisione della gestione con il vice presidente Mauro Salizzoni, considerando che la presidenza rimane comunque in capo ad Allasia”.

Valle poi si pone una domanda: “Forse è questo il primo passo di una più ampia strategia che mira a demolire tutte le iniziative messe in campo in questi anni sui temi della Resistenza? Vigileremo con maggiore attenzione per difendere i valori fondanti della nostra Repubblica in una Regione medaglia d’oro per la Resistenza”.

Appresa la notizia anche Mimmo Carretta amaramente scrive: “Regione Piemonte: presidenza comitato Resistenza alla Lega. No, non è Lercio”.