La regia di Giulio Graglia, le scene di Ugo Nespolo, la presenza del Balletto Teatro Torino di Viola Scaglione: elementi che bastano per fare di “Il mio viaggio” la rappresentazione di punta dell’edizione 2018 del Festival Nazionale Luigi Pirandello.

Un’opera che prende spunto proprio da una novella del premio Nobel siciliano, «una vicenda triste dalle tinte plumbee con molti risvolti psicologici che mi ha fatto riflettere sulla condizione sociale della protagonista. Una situazione riscontrabile ancora oggi a distanza di così tanti anni, come se le infinite battaglie per migliorare la condizione femminile, non fossero servite a niente» come spiega la scrittrice del testo Sabrina Gonzatto.

La protagonista di questa storia è Adriana, detta Didi, portata in scena da Carlotta Micol De Palma. Didi è costretta a un matrimonio senza amore e dopo tanti anni quando sembra aver trovato un uomo, Cesare, che la corrisponda deve affrontare la malattia. Curata ritrova anche la libertà e vive al fianco del suo innamorato fino a quando sparisce nel nulla lasciandolo preda di molti dubbi.

Come a portare in scena il personaggio di Didi è Carlotta Micol De Palma: «Carlotta, torinese, si è trasferita a Roma dove ha iniziato la carriera di attrice teatrale, il ritorno a Torino dove è diventata mamma e le difficoltà di riprendere a lavorare in una città che inevitabilmente non era più sua, mi ha colpito e anche nella scrittura mi è stata di aiuto» racconta la Gonzatto.

Nei panni di Cesare invece Carlo Simoni: «Uno dei più grandi attori della tradizione teatrale italiana, ha inaugurato la prima edizione del Festival nel 2007, negli anni ci è stato molto vicino. Quest’anno è riuscito a ritagliarsi uno spazio per interpretare questo personaggio che Sabrina è riuscita a rendere ancora più affascinante rispetto alla descrizione pirandelliana. La sua interpretazione non passerà inosservata», spiega il regista Giulio Graglia.

A contribuire allo spettacolo anche il BTT diretto da Viola Scaglione con sei danzatori che nel corso dello spettacolo diventeranno alter ego di Didi e Cesare. Ma non solo. Come afferma Graglia alla compagnia si è aggiunta anche la figura di un «mental coach che arricchisce molto la preparazione degli attori anche dal punto di vista psicologico. La scelta è ricaduta sulla figura di Vincenzo Santagata che oltre ad essere un amico è anche un professionista dalle molteplici capacità. Un elemento prezioso».

La Prima Nazionale de “Il mio viaggio” è a Torino al Teatro Gobetti in via Rossini 8 martedì 26 giugno alle ore 20,45. Con replica il 5 luglio 2018 alle ore 21 a Coazze. Sono previste altre rappresentazioni in autunno.

Si ricorda che il prezzo del biglietto è di 15 euro, ridotti a 12 euro per gruppi e over 65 e under 21, abbonamenti Teatro Stabile Torino, Festival delle Colline e TPE e convenzionati con esibizione tessera.

Per prenotazioni chiamare il numero: 339/7153321; o scrivere a [email protected]

Per info: www.linguadoc.it