di Moreno D’Angelo

Il fenomeno del satanismo ha animato da sempre un atavico interesse. A quanto pare il fascino del diavolo, presente da sempre in diverse culture, risulta in ribasso a vantaggio dei fenomeni new age e di una diffusa spiritualità vissuta individualmente. Ma c è chi non la pensa così. Un “addetto ai lavori” della magica Torino ha risposto a alcune nostre domande.

Non le sembra che il fascino di mefistofele sia in ribasso anche a Torino a vantaggio delle espressioni new age?

Non credo che la figura del diavolo sia in ribasso. Viene sempre messa in risalto associandola soprattutto a fenomeni satanici di basso rilievo. E’ il caso del classico suicidio del ragazzino di cui vengono evidenziati i poster di dark band appesi nella cameretta con servizi sui media accompagnati da evocativi sottofondi musicali a tema.   Io vedo la new age come un fenomeno principalmente orientato al mero business. Una via per tante persone per compensare lo stato di inerzia e il vuoto di valori spirituali autentici.  A differenza della passione che il satanismo è per me.

Come è diventato satanista e qual è il suo ruolo?

Sono satanista si può dire dalla nascita. Sono nato in Puglia il 2 aprile del 75 nel giorno di Pasqua. Coincidenza particolare in contrapposizione con il mio credo e, altra stranezza, sono nato in una casa sita in un luogo storico che prima era una chiesa. Vivo a Torino dal 1990 e da allora ho iniziato a praticare il culto effettivamente prima individualmente per poi avvicinarmi a un gruppo vero e proprio. Da quel giorno a oggi sono andato avanti e diciamo che militarmente parlando siedo alla destra del generale.

Le scuole sataniste sono articolate in diverse “linee di pensiero” spesso in forte contrasto tra loro. Qual è il quadro della situazione in questi ultimi anni? Chi sono i vostri riferenti o eventuali maestri.

Ci sono diverse scuole di pensiero. Da quello di Crowley a quello di lavey. In questi ultimi anni ci sono stati diversi fenomeni di mal satanismo. Mi riferisco alle bestie di satana e ai  bambini di satana. Secondo me situazioni fuori da ogni schema di satanismo vero. Personalmente ho studiato entrambi i pensieri sopracitati e ho sviluppato un mio credo personale. Il mio maestro oramai non c’è più e mi ha insegnato il vero e puro senso del satanismo.

Vi sono molti ragazzini che “giocano” con i simboli dell’armamentario  satanico: croci all’incontrario, simbolo del  666 o con  visite notturne ai cimiteri. Vi sono misteriose sparizioni di persone, sacrifici, condizionamenti di giovani per portarli alla totale sudditanza e a volte al suicidio. Questo è satanismo?

Assolutamente no. Anzi sono totalmente contrario a quanto si dice su questo argomento. E’ vero che ci siano sette che operano per il sacrificio di massa, cito la famosa Setta del Sole in America e quanto successo  in Italia in alcune realtà. Il vero satanismo non è sacrifici umani o di animali, è semplicemente ritualistica. Ammetto comunque che anch’io ho fatto delle cretinate da ragazzino come lo scavalcare cimiteri di notte, ma era una cosa più a livello di competizione tra amici. Burle e prove di coraggio.   Per avvicinarsi al satanismo serve ben altro. Occorre studiare e documentarsi. Il satanismo è disciplina di vita e non credo che le manifestazioni carnavalesche facciano piacere al nostro signore supremo

Cosa vuol dire credere in Satana?  Non è una forma di fede fideistica che ha fatto il suo tempo?

Credere in satana è semplicemente stile e filosofia di vita in tutti i giorni.

C’è qualche nesso tra il fenomeno fetish – sadomaso e gli adoratori di Lucifero?

Fetish e sadomaso sono solo deviazioni e depravazioni sessuali, sono assolutamente due elementi che non hanno a che vedere col satanismo

Torino famosa per i presunti 40mila satanisti e per i suoi numerosi esorcisti pare oggi superata in questo culto da quanto si registra in alcune realtà lombarde. E vero?  

Non credo. Torino resta città magica. Quei numeri sono pompati ma gli adepti sotto la Mole nel silenzio restano tanti. Diciamo che forse occorre togliere uno zero. Credete nella possessione.  Un tempo delle povere donne epilettiche per malattia o per le torture degli inquisitori venivano dichiarate possedute. Non esiste possessione ma possono svilupparsi stati psico-celebrali in grado di trascinare, a volte con la suggestione, a credere d’essere posseduto. La stessa cosa penso rispetto elle apparizioni di santi e santini.   L’inquisizione è stato un capitolo nero per la chiesa. Quale peggior forma di tortura. Ovviamente il diavolo è stata la figura di spicco cosi come le presunte masche e stregoni. Quante povere donne sono state bruciate e ricordiamoci che all’epoca una semplice credente se avesse manifestato segni divini o stigmate presunte avrebbe fatto la stessa fine.

Il gioco degli opposti “male-bene” pare avere fatto il suo tempo. C’è più laicismo…

Più che laicismo, oggi riscontro un diffuso menefreghismo. Le due forze esistono sin dai tempi dei tempi si attraggono, si respingono e convivono con giusto equilibrio.

Le messe nere vanno ancora di moda o sono solo un “vestito accattivante” per serate di eccessi ludici di borghesi annoiati. Non le pare che oggi chi voglia “divertirsi” in questo modo non abbia più bisogno di queste coperture mistico sataniche?

Credo che molte persone non abbiano capito il significato di messa nera. Non è una serata alternativa è una funzione religiosa vera e propria. Certo si può senza prendere la cosa in maniera superficiale ma non si tratta assolutamente di un curioso gioco di società. I borghesi arricchiti e annoiati li lasciamo con le loro perversioni e con quella sorta di pseudo satanismo frenetico condito di droghe pesanti.

Non si tratta solo di una liturgia all’incontrario per quanto articolata?

Lo scopo finale del rito satanico o messa nera non è semplicemente celebrare la funzione cristiana al contrario ma ciò che ne deriva ha altri scopi energetici. Non si tratta di una sorta di copia e incolla al contrario. La liturgia esiste anche nel satanismo chiamiamola liturgia satanica con consacrazioni a satana  riti distruttivi. Non esiste solo la messa nera si va oltre.

E il ruolo della donna nella messa nera?

La donna ha la funzione d’altare e nella liturgia satanica ovviamente è prevista la congiunzione energetica di liquidi ma questo si svolge in concomitanza di une lune nere o solstizi. Diciamo non sempre anche perché la ritualistica nera è molto vasta.

Che dire del fenomeno dei presunti messaggi satanici letti nei dischi sentiti al contrario?  Erano i tempi del vinile.

I dischi al contrario, che ricordi! Tutte cazzate.  Non ci sono messaggi segreti o invocazioni. Però non escludo che accendendo un paio di candele nere senza la giusta conoscenza si potrebbe innescare un’energia a bassa frequenza. I morti lasciamoli là dove sono.

 Cosa pensa del malocchio e di questa tipologia di rituali che non accennano a morire

Sono cazzate. Il malocchio esiste solo per le persone deboli d’animo e spirito dal livello mentale molto plagiabili

 Mai un dubbio sull’esistenza di Lucifero? Quali benefici avete ottenuto?

No. Mai avuto dubbi sulla sua esistenza, intesa ovviamente come entità e non presenza fisica. In oltre 20 anni ho avuto riscontri positivi sia a livello personale e sia di karma-energetico. Sono soddisfatto al 666% dei benefici e anche del ruolo che ho raggiunto.

Cosa c’è nell’aldilà e cos’è l’eterno per un satanista? 

L’aldilà penso rappresenti una dimensione in cui dopo il grande e finale passo si possa esprimere al massimo la nostra energia e spiritualità. Di eterno non c’è niente. Anche la terra prima o poi smetterà di ruotare un giorno. Il concetto di eterno è comunque molto particolare e profondo. Eterno può essere anche un ricordo. La dove la scienza cessa di esistere inizia lo spazio per magia, ignoto, sapere ermetico,  occulto. Cose che la scienza non spiega, non sa spiegare o che si rifiuta di farlo.

Qual è l’obiettivo finale ideale dietro a questo culto?

Per colui che decide di intraprendere questa strada si tratta di un obbiettivo di vita. Non certo un “tocca e fuggi” come spesso la massa di bigotti può ritenere. Il credo non è revocabile come in altre religioni dove le persone vacillanti si convertono seguendo nuovi culti.

Si parla di gnosi di conoscenza libertà dalle catene ipocrite delle religioni dominanti. Ma le figure che rappresentano il culto nero sono sempre inquietanti come l’immagine stereotipata del diavolo

Il povero e martoriato Lucifero viene sempre rappresentato come il male, ma la sua è una figura perfetta di angelo divino portatore di luce. E’ stato il primo a ribellarsi al potente creatore della terra, quindi è un angelo bandito dal dio creatore (un concetto molto diverso da una sorta di personificazione di ogni male). Aggiungo che pure la vicenda di Gesù potrebbe far sorgere dubbi sull’effettiva benevolenza di questa enorme entità che incenerì Sodoma e Gomorra. Il bene e il giusto per un satanista è dare ma avere nello stesso tempo. Ovviamente da parte della chiesa la rappresentazione del diavolo è stata sempre costante. Una sorta di “schermatura protettiva di massa” per i loro credenti e timorati di dio. Ma non è così.

Se non c è il male dietro Satana cosa pensa del male, delle sofferenze di tanti popoli, della sofferenza data agli animali non solo in discutibili rituali ma anche solo negli allevamenti intensivi

Le sofferenza dei popoli non centrano assolutamente con il male attribuito a satana. Forse si tratta di responsabilità politiche che a volta lasciano allo sbando intere popolazioni. Per quanto riguarda gli animali non ho mai praticato nessun rito ricorrendo a colombe, agnelli o altri esseri. Sono contrario al maltrattamento degli allevamenti intensivi. Forse il corso della natura per i nostri palati è disumano.

Chi sono i satanisti a Torino?

Se parliamo del ramo “acido” prevalgono i giovani adolescenti. Noi non ce ne curiamo molto di questa parte che riteniamo contribuisca a sminuire soprattutto nelle rappresentazioni dei mas media il fenomeno satanismo. Diciamo che nella parte seria, fatta di regole e non di eccessi, si possono trovare persone   dall’età dai 30 in su con personaggi anche dell’alta borghesia e vip dello spettacolo. In maggioranza uomini.

Che uomini dello spettacolo adorano Satana?

In genere prevalgono personaggi del mondo del teatro ma non solo.

Perchè il fascino delle chiese sconsacrate?

Una chiesa sconsacrata può contare o meno. I luoghi ovviamente abbandonati come vecchie chiese sono di fatto già sconsacrate, e non come si crede solo dopo che si siano svolti riti satanici.  Il rito può essere celebrato liberamente anche all’aperto. L’importante che l’altare sia posizionato su un crocevia nord-sud-ovest-est.