Il mondo del web può consentire di guadagnare soldi online con un’attività in proprio. Anche se, i guadagni che possono essere ottenuti andrebbero intesi principalmente come un modo per arrotondare lo stipendio del proprio lavoro principale.

I soldi guadagnati da una seconda attività possono rivelarsi utili a togliersi qualche sfizio (acquistare un nuovo computer, un nuovo smartphone, fare un viaggio, ecc.), o a far fronte a possibili spese impreviste.

Di idee per fare soldi extra se ne possono menzionare molte, ma soltanto alcune richiedono bassi investimenti e consentono di essere svolte anche soltanto per poche ore al giorno.

Maggiori informazioni su questo interessante tema, nei prossimi paragrafi.

Arrotondare lo stipendio con una seconda attività: premesse

Per poter avviare un lavoro secondario da svolgere in proprio, occorre prima considerare alcune questioni: ad esempio, le quantità di tempo e denaro che si è disposti a dedicare all’attività stessa.

Se oltre al lavoro principale si desidera anche sviluppare un’attività secondaria, essa dovrebbe essere anche piacevole. Infatti, solo facendo qualcosa che piace si ha l’opportunità di evitare eccessi di stress e fatica che potrebbero essere controproducenti, e a lungo andare portare a concludere l’esperienza per la troppa fatica o per lo scarso impegno. Invece, dedicandosi a qualcosa che sia in linea con i propri interessi ed hobby, è possibile costruire un qualcosa che potrebbe durare a lungo.

L’attività scelta non dovrebbe avere un costo iniziale troppo alto, anche se alcune spese per avviarla potrebbero rivelarsi necessarie. Pertanto, prima di iniziare occorre pensare a quanto denaro si è disposti a spendere per dare vita a questo secondo lavoro, con la consapevolezza che i primi guadagni potrebbero arrivare dopo molti mesi dall’inizio del progetto.

Ogni giorno o quasi, sarà necessario dedicare del tempo a questo progetto lavorativo: è quindi importante tenerlo a mente, e pensare anche a quante ore giornaliere si è disposti a investire per esso. Inoltre, questo secondo lavoro non dovrà impedire in alcun modo di svolgere al meglio anche il proprio impiego principale.

Considerando che i primi guadagni potrebbero arrivare dopo parecchio tempo, è anche importante non scoraggiarsi. Se si lavora nel modo giusto, i risultati quasi sicuramente arriveranno. Arrendersi dopo pochi mesi non avrebbe alcun senso.

Pertanto, conviene pensare a questa seconda attività come una sorta di passatempo divertente, almeno all’inizio, senza però perdere mai di vista il proprio obiettivo, che è appunto quello di fare soldi. Bisogna muoversi nella direzione che può portare a buoni risultati economici nel medio-lungo periodo, lavorando con costanza e valutando positivamente i primi guadagni quando inizieranno ad arrivare, anche se saranno bassi: essi dovranno servire a trovare le forze per andare avanti con fiducia e ottimismo, e a fare sempre meglio.

Fatte queste premesse, nel prossimo paragrafo saranno spiegati alcuni interessanti modi per poter fare soldi online.

Attività online che permettono di fare soldi

Attività online come dropshipping, affiliate marketing e blogging possono rivelarsi particolarmente redditizie.

Tra i lavori da fare online per guadagnare, alcuni particolarmente interessanti e che richiedono bassi investimenti iniziali, sono i seguenti:

  • Dropshipping: si tratta di vendere prodotti con un proprio negozio online. La particolarità di questa attività sta nel fatto che permette di guadagnare con gli oggetti di altre persone, le quali sono i fornitori. Per svolgere il dropshipping, non è quindi necessario possedere un magazzino, né bisogna preoccuparsi di imballaggio e spedizione dei prodotti, o di altre mansioni tipiche dei negozianti di e-commerce. Pertanto, il venditore in dropshipping ha più tempo a disposizione per promuovere la sua attività. Il fornitore, per ogni acquisto percepisce una somma pari al prezzo di base da egli stabilito, mentre il venditore in dropshipping guadagna la differenza tra il prezzo indicato nel proprio shop online, e il prezzo di base del fornitore. Sia il venditore in dropshipping che il fornitore traggono vantaggi da questa strategia di vendite, dal momento che il primo può aprire l’attività senza spese iniziali eccessive e senza particolari preoccupazioni, il secondo viene aiutato a vendere la merce presente nel suo magazzino più in fretta.
  • Affiliate marketing: è un’attività di affiliazione ad un’azienda o a un negozio online. Consiste nel favorire la vendita di un determinato prodotto proponendo un link all’interno di un contenuto interessante (blog, video, pagina Facebook o Instagram, ecc.) in grado di catturare l’attenzione dei potenziali acquirenti. Il link permette di effettuare un particolare acquisto, e per ogni vendita l’affiliato guadagna una commissione.
  • Blogging: aprire un blog e scrivere articoli può consentire di pubblicare contenuti interessanti, capaci di attirare il pubblico. Più pubblico visiterà il blog, più si otterranno dei guadagni. In che modo è possibile guadagnare con un blog? Per esempio, attraverso le pubblicità presenti sul sito (tra i vari articoli e nell’home page). Ma è possibile guadagnare anche aggiungendo nei vari articoli uno o più link di affiliazione, quindi facendo anche affiliate marketing al tempo stesso. Oppure, facendo sia blogging che dropshipping: è infatti possibile sfruttare i contenuti creati nel blog per proporre link al negozio oppure annunci di retargeting, che spingano il pubblico a fare acquisti. Che cos’è il retargeting? Si tratta di una strategia che ricorda agli utenti di un loro iniziale interesse, e li sprona a concludere un acquisto. Il retargeting può, ad esempio, sfruttare una situazione del genere: un utente visita uno shop online, si dimostra interessato a un prodotto, ma poi non compra nulla. L’annuncio di retargeting in questo caso serve ad invogliare l’utente ad acquistare il prodotto visto precedentemente, indirizzandolo nel proprio negozio online in dropshipping.