Uno striscione è apparso a Torino nella notte in solidarietà con il 28enne leader dell’organizzazione di estrema destra “Legio Subalpina”, arrestato dopo un’operazione delle forze dell’ordine.

“Carlo libero”: a firmare il drappo un gruppo ultras della Juventus, i “Drughi Giovinezza”. L’esponente della “Legio” è finito in manette dopo la perquisizione della sua abitazione, in cui, oltre a bandiere e materiale di estrema destra, sono stati ritrovati dagli agenti della Digos dei proiettili, considerati dagli investigatori “munizionamento bellico”.

Scrivono sui social i “Drughi Giovinezza”: «L’amicizia che ci stringe spezzerà ogni catena. Ti aspettiamo fratello nostro, è una promessa. Solo non sarai mai!»