Si svolgerà il 19 e 20 novembre il meeting organizzato da Smat “I Driver dello sviluppo”. Un evento di carattere nazionale che ha l’intento di illustrare i risultati raggiunti nel campo dell’innovazione tecnologica applicata al ciclo idrico integrato e mantenere vivace il dibattito su tematiche di forte attualità per lo sviluppo dei servizi idrici.

Come detto, sono due le giornate in cui si articola il meeting. La prima lunedì 19 novembre, presso il centro di risanamento acque in via Po 2 a Castiglione Torinese, ha come tematica “Servizio idrico integrato: orizzonte 2030” e si parlerà appunto della governance, della regolazione e dello sviluppo del Servizio Idrico Integrato guardando al 2030. Ad aprire i lavori saranno presenti la sindaca di Torino Chiara Appendino, il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino, il presidente di Smat Paolo Romano e il presidente di AT03 Torinese Antonio Massa. Seguirà la tavola rotonda dal titolo “Le politiche di sistema per la gestione dell’acqua” moderata dal giornalista de Il Sole 24 ore Gianni Trovati con Alessandro Benvenuto, presidente della Commissione Ambiente alla Camera, Giovanni Vallotti, presidente di Utilitalia, Stefano Besseghini presidente di Arera, Carla Chiaretti di Eureau, la deputata Federica Daga e Milo Fiasconaro direttore di Acqua pubblica Europa. Seguirà l’inaugurazione del nuovo dipartimento Acque reflue del Centro Ricerche Smat.

Martedì 20 novembre, invece, le attività si svolgeranno nel Centro ricerche Smat di Viale Maestri del Lavoro 4 a Torino e avranno come tematiche “Le utility e l’innovazione: 10 anni di ricerca applicata”. Durante la mattinata si illustreranno i progetti sviluppati da gestori, enti accademici ed industriali ed i risultati raggiunti nell’ambito della ricerca applicata. La tavola rotonda “Il futuro della ricerca e dell’innovazione” sarà moderata dal giornalista Andrea Vico e vedrà la presenza del rettore dell’Università di Torino Gianmaria Ajani, di Giordano Colarullo direttore generale di Utilitalia, Tullio Montagnoli Ad di Ciclo Idrico A2A, Paolo Peverero presidente di Iren, l’ad Smat Marco Ranieri, il direttore del Politecnico Guido Saracco e Franco Fogacci direttore della divisione Acque Hera.

Al termine dei lavori sarà anche proclamato il vincitore della prima edizione del Premio Water Award istituito da Smat per promuovere l’ingegno, la creatività e l’innovazione tecnologica nel campo del servizio idrico.

La partecipazione agli incontri è gratuita: per maggiori informazioni su criteri e modalità di partecipazione: https://www.smatorino.it/water-award-2018/