I consiglieri comunali di Torino della maggioranza Cinque Stelle sono sul piede di guerra, contro la sentenza della Cassazione che ha stabilito il divieto della vendita della cosiddetta cannabis light.

Mentre Maura Paoli posta una foto, in cui lei e altri due consiglieri grillini, Federico Mensio e Massimo Giovara, mostrano prodotti cannabis, commentando: “Ogni sentenza va interpretata”, un altro esponente della maggioranza, Monica Amore, scrive: «800 sono i negozi che vendono cannabis light senza THC quindi non si può definire droga».

«La cassazione stabilisce che è illegale venderla , questa è una sentenza tutta all’italiana. Cosa assurda». Poi Amore si scaglia contro il suo alleato di governo, Matteo Salvini: «Tanti lavoratori cioè dieci mila rimarranno senza un lavoro, ma a Salvini questo cosa importa, visto che tutto è partito da lui».
«La cannabis per tante persone viene usata a livello curativo ci sono tante associazioni che si battono per questo – aggiunge Amore – Riportiamo le cose giuste al pronto posto. La criminalità ringrazierà tutto questo. Per favore non siamo indifferenti informiamoci prima di giudicare che la cannabis light sia una droga», conclude Amore.