Corre al riparo il Comune di Torino dopo gli episodi di autobus in fiamme e deragliati che hanno coinvolto i mezzi Gtt. Infatti, Città e Gruppo Torinese Trasporti hanno messo a punto un piano “urgente, straordinario e coordinato” per la manutenzione dei mezzi.

Lo annuncia l’assessora Maria Lapietra rispondendo alla richiesta di comunicazioni in Sala Rossa sugli incendi degli ultimi giorni. In particolare si prevede una commissione interna d’indagine per la verifica delle cause degli incendi, un ‘tagliando’ su tutti gli 800 bus in servizio entro giugno, controllo dei cablaggi “sui 280 bus di più recente acquisizione della serie di quelli che hanno riscontrato problemi all’impianto elettrico”.

Ma Lapietra ha anche rassicurato spiegando che dal 2010 ad oggi i casi di incendi a mezzi Gtt si sono mantenuti in numero costante, scongiurando dunque che si tratti di un fenomeno in crescita e dovuto a cattiva manutenzione.

L’obbiettivo è dunque individuare ora un esperto esterno che si occupi di manutenzione rotabile e un esperto del Politecnico per una “expertise sui mezzi di più recente acquisizione”. Su questi verrà poi effettuato il controllo e sostituzione dei cablaggi, mentre in generale verrà potenziata la manutenzione ordinaria. Intanto già a febbraio arriveranno otto nuovi bus elettrici e altri 20 veicoli, mentre a maggio arriveranno 41 nuovi mezzi extraurbani.