Per Nadia Conticelli, presidente della Commissione Trasporti del Consiglio regionale del Piemonte e Luca Cassiani, vicepresidente della Commissione cultura in Regione, l’accordo che è stato trovato ieri tra Gtt e sindacati è solo il punto di partenza per la costruzione di nuovo modello di gestione del trasporto pubblico, in discontinuità con il «modus operandi portato avanti negli ultimi due anni».

«Con l’accordo vengono scongiurati i licenziamenti, così come abbiamo chiesto a gran voce, ma non si dice quali saranno “le misure alternative che assicureranno il raggiungimento degli obiettivi economici finanziari previsti dal Piano Industriale”, come recita esplicitamente l’accordo sindacale», spiegano Cassiani e Conticelli.

Secondo i due esponenti dem «La salvaguardia occupazionale non può che accompagnarsi alla salvaguardia della qualità e dell’accessibilità del servizio. Per questo motivo è necessario un maggior coinvolgimento dei lavoratori e delle istituzioni, tutte, un dialogo continuo con Regione e con tutti i comuni che utilizzano il servizio GTT per modificare il piano industriale, guardando anche all’uniformità del servizio sull’area metropolitana. I sindacati hanno svolto un lavoro importante, ora bisogna internalizzare i servizi proprio come promesso da Appendino in campagna elettorale e valorizzare di più il personale interno».

«Crediamo fortemente nello sviluppo dell’azienda, solo migliorando il servizio di Trasporto Pubblico Locale potremo migliorare la qualità dell’aria nella nostre città e la qualità della vita di tutti i Torinesi. Siamo a disposizione, per quanto di nostra competenza, a collaborare fin da subito con l’azienda ed i suoi nuovi vertici», concludono Luca Cassiani e Nadia Conticelli.