di G.Z. 

Preoccupa non poco il futuro del Caat. Dopo l’annuncio di ieri in Sala Rossa dell’assessore al Commercio di Torino Sacco che ha fatto sapere che la Giunta sta pensando a un cambio ai vertici, oggi arriva la lettera dei grossisti dell’associazione Apgo.
Nella missiva inviata ai vertici della Regione Piemonte si annuncia l’intenzione di lasciare il Caat da parte di molti grossisti.
Sulla vicenda è intervenuta anche la consigliera comunale del Pd Maria Grazia Grippo: «Se la situazione al Caat è esplosa, mettendo a rischio l’esistenza stessa del mercato, il primo responsabile è il Comune di Torino a guida Appendino, socio di maggioranza eppure immobile e silente».
«Sono mesi che in terza commissione ascoltiamo le testimonianze di una insensata guerra all’interno del Centro agroalimentare e l’Amministrazione a Cinquestelle non ha mosso un dito né per ripristinare la fiducia perduta da parte degli operatori né per ricostruire un dialogo sereno e costruttivo. Così dopo il ricorso alle carte bollate i grossisti minacciano di andarsene, lasciandoci da gestire una scatola vuota» ha concluso Grippo, annunciando che chiederà che la sindaca Appendino riferisca in aula sulla vicenda.