Greta Thunberg, Greta Thunberg, Greta Thunberg…quante volte in questi giorni nei media si è sentito questo nome? Davvero tante, ormai non c’è quasi più nessuno su questo pianeta che non sappia chi sia questa splendida ragazzina di sedici anni e tutti ormai conoscono questa  attivista che si batte per il clima, ed è persino candidata al premio Nobel per la pace.

Eppure nonostante questa immensa popolarità, dalla quale lei tenta giustamente di non farsi travolgere, c’è un dettaglio fondamentale della vita di Greta del quale in pochissimi hanno parlato e cioè che Greta è una ragazza affetta dalla sindrome di Asperger.

La sindrome di Asperger, dal 2013 è inserita tra i disturbi dello spettro autisti co. Un “asperger” è essenzialmente un autistico ad alto funzionamento e Greta è in compagnia di altri milioni di persone tra i quali il sottoscritto.

La prima sensazione che ho provato quando ho scoperto questo dettaglio su di lei, è stata ovviamente di gioia, e ho anche pensato che il suo caso sarà sicuramente utile per abbattere molti pregiudizi, non solo per le persone Asperger ma per tutte le persone che ogni giorno vengono discriminate o che si sentono escluse.

Greta non dev’essere un esempio soltanto per noi Asperger ma per tutti, la lezione che ci sta dando questa adolescente non è solo sul clima ma è anche una lezione di speranza.  Spero sinceramente che un giorno un ragazzino o una ragazzina che viene bullizzato o bullizzata  possa guardare una foto di Greta Thunberg e dire “Si, io ce la posso fare”.

Ecco. questo sarebbe un grande risultato da raggiungere.

DAVIDE PISTARINO