Il primo voto che esce da Palazzo Lascaris è contro Greta Thunberg. Il nuovo consiglio regionale piemontese targato Alberto Cirio ha infatti respinto la richiesta del consigliere di Liberi Uguali e Verdi, Marco Grimaldi, di inserire all’ordine del giorno la discussione sui cambiamenti climatici e la dichiarazione dello stato di emergenza climatica e ambientale in Piemonte.

Una votazione iniziata con ben 20 minuti di ritardo, visto che alcuni consiglieri si erano dimenticati di portare in aula la tessera che serve per attivare la pulsantiera e votare.

Tessere che non erano state ritirate dai neo eletti.

Per Grimaldi, amareggiato dal voto contrario, si tratta di un dato pessimo come primo voto. «Credo che presto i ragazzi e le ragazze di Fridays For Future verranno a bussare alla nostra porta, anzi lo spero proprio.»