C’è molta attenzione  in queste ore per le tappe torinesi del Giro d’Italia. Infatti i comitati che vanno da No Olimpiadi, No Tav, a “Boicotta Israele” e “Cambia Giro”, secondo informative, avrebbero intenzione di manifestare il loro dissenso in concomitanza delle tappe di fine maggio a Venaria Reale, Bardonecchia e Susa
Per i comitati anti israeliani “Boicotta Israele” e “Cambia giro”, che a Torino contano appoggio anche all’interno dell’università, la contestazione nasce dal fatto che le tappe iniziali dell’edizione 2018 del Giro si sono svolte in Israele. Mentre per “Cono”, il comitato del No alle Olimpiadi del 2026, che comprende al suo interno i No Tav, associazioni, sindacati e centri sociali, è la prima grande occasione di protesta nelle Valli che hanno votato a favore della candidatura olimpica e accogliendo l’idea dell’amministrazione Appendino.
Come già accaduto in passato il Giro d’Italia per la sua importanza mediatica è un’occasione ghiotta per protestare, anche solo sventolando bandiere palestinesi, No Tav e No Olimpiadi mentre passano i corridori.