Piemonte e Lombardia uniti per l’energia elettrica da fonti rinnovabili. Per la prima volta infatti sei delle otto aziende di Water Allianca Acqua di Lombardia e otto delle 12 di Water Alliance Acqua del Piemonte lanceranno una tra congiunta per la fornitura di energia elettrica da sole fonti rinnovabili.
Un’iniziativa molto importante visto che le 14 aziende pubbliche coinvolte servono 10 milioni di utenti e hanno un fabbisogno di quasi 700mila MWh. Il valore della gara è di 110 milioni di euro e lo scopo è di riuscire a fare sistema per ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione.

L’energia prodotta dalle fonti rinnovabili servirà per alimentare i depuratori, le stazioni di sollevamento acque reflue, gli impianti di trattamento delle acqua potabili, quelli di protezione catodica e per le sedi e gli uffici delle 14 aziende che hanno aderito. Ovvero: BrianzAcque, Gruppo CAP (CAP Holding e Amiacque), Lario Reti Holding, Padania Acque, SAL e Uniacque per la Lombardia e ACDA – Azienda Cuneese dell’Acqua, Acquedotto della Piana, Acquedotto Valtiglione, AMC – Azienda Multiservizi Casalese, AMV – Azienda Multiservizi Valenzana, CCAM – Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, SISI – Società Intercomunale Servizi Idrici e SMAT – Società Metropolitana Acque Torino per il Piemonte. L’energia elettrica incide infatti per il 25% sui costi complessivi di gestione del servizio idrico che si traduce in circa 12 euro all’anno per ogni utente servito.

Ad illustrare la gare sono Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP e portavoce della Water Alliance Lombardia e Paolo Romano, portavoce di Water Alliance Piemonte e presidente di Smat.

«Questa gara rappresenta l’esempio lampante di una gestione interamente pubblica, innovativa ed efficiente» commenta Russo. «14 aziende tutte pubbliche che hanno scelto lo strumento della rete tra imprese per costruire un modello di procurement innovativo e sostenibile. Insieme le due reti servono acqua a quasi 10 milioni di cittadini del nord Italia; fare una gara congiunta per 110 milioni di euro di energia green rappresenta sicuramente una novità per il mercato e un modello di nuovo governo della cosa pubblica: approccio originale al mercato, capacità industriale, vicinanza al territorio, trasparenza e sostenibilità. L’essere riusciti a costruire le reti Lombarda e Piemontese ed ora lavorare in modo congiunto, rappresenta un grande successo per tutti i protagonisti di questa importante operazione».

Paolo Romano spiega con soddisfazione come «Le otto aziende pubbliche del comparto idrico piemontese facenti parte della Rete di Imprese “Water Alliance – Acque del Piemonte” hanno colto l’opportunità di unire le forze con i colleghi lombardi e raggiungere assieme una massa critica significativa, necessaria a bandire una gara comune per l’acquisto di energia elettrica unicamente da fonti rinnovabili che non ha eguali a livello nazionale con un acquisto di oltre 650 milioni di KWh/anno e che permetterà di produrre importanti economie di scala, confermando la validità di una collaborazione interregionale che potrà essere estesa anche su altri temi, a beneficio del servizio, della tariffa e degli utenti».

La gara, a prezzo fisso, è stata emessa a nome di Water Alliance – Acque di Lombardia, la rete di imprese realizzata dalle aziende idriche in house della Lombardia (tra cui Gruppo CAP (Cap Holding e  Amiacque), BrianzAcque, Lario Reti Holding, Padania Acque, SAL, Uniacque) e ha ricevuto mandato anche da Water Alliance – Acque del Piemonte, network di imprese fra i gestori pubblici del servizio idrico del Piemonte, in particolare: ACDA – Azienda Cuneese dell’Acqua, Acquedotto della Piana, Acquedotto Valtiglione, AMC – Azienda Multiservizi Casalese, AMV – Azienda Multiservizi Valenzana, CCAM – Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, SISI – Società Intercomunale Servizi Idrici e SMAT – Società Metropolitana Acque Torino.

Il valore complessivo della gara è pari a 109.841.858 euro, per una fornitura totale di energia elettrica di 688.545 MWh. L’importo complessivo a base di gara, calcolato sulla base della componente energia, è suddiviso in due lotti, così da consentire a ogni partecipante di decidere se partecipare per un solo lotto o per entrambi. Il termine per la ricezione delle offerte economiche preliminari da parte dei fornitori è previsto per il 28 maggio.