Un aiuto ai piemontesi in difficoltà economica che hanno mutui da sostenere per il pagamento della prima casa. È quanto contenuto nella proposta di legge depositata dal consigliere regionale del Partito Democratico Raffaele Gallo che chiede «nuovi strumenti di protezione sociale per garantire a tutti il diritto di costruirsi un futuro».

Un provvedimento sottoscritto da tutti i consiglieri del Pd in Regione: «Vogliamo tutelare persone e famiglie che si trovano in una condizione di temporaneo disagio economico, fatto non infrequente in questi anni di crisi economico-lavorativa, ampliando gli strumenti e la platea dei destinatari rispetto al quadro vigente» spiega Gallo che nella sua proposta di legge ha ipotizzato un meccanismo di “friendly reposses”: «Il friendly reposses consiste nella vendita dell’immobile da parte dei titolari dei mutui ad un apposito fondo immobiliare non oneroso con la contestuale sottoscrizione del contratto di locazione e dell’opzione di rientro in possesso dello stesso immobile. I destinatari dell’intervento sono i titolari, residenti in Piemonte, di mutui ipotecari sulla prima casa, contratti con istituti di credito operanti sul territorio regionale, che versino in condizioni di temporaneo disagio economico».

Insomma, un elemento in più da utilizzare quanto le formule di rinegoziazione dei mutui previste dalla legge nazionale sono già esaurite: «un aiuto importante – prosegue Gallo – per chi ha realizzato, con fatica, il sogno di acquistare la prima casa, accedendo ad un mutuo e, poi, per problemi economici, rischia di perdere la casa, scivolando in una condizione di povertà».
Per l’esponente Dem, inoltre, «Il ruolo della Regione sarà determinante per fare sistema con gli altri attori e offrire uno strumento di protezione in più per le persone. Il centrodestra ha dimostrato, in questi mesi, di non avere idee e ha convocato il Consiglio regionale solo per discutere il referendum Salvini e atti di indirizzo. Noi abbiamo presentato proposte di legge interessanti per i piemontesi e invitiamo la maggioranza a calendarizzarle e a discuterle. Partiamo dal tema della casa».