È di Diritto, la nuova iniziativa lanciata sui social network grazie al flashmob in cui chiedevano con un cartello con la scritta: “SALVINI,BASTA BUGIE. PRIMA I RUBLI? #DIRITTODISAPERE”, per chiedere al Ministro degli Interni e leader della Lega Matteo Salvini di andare a riferire in Parlamento in merito al caso Moscopoli. Il leader della Lega sfugge alle domande.

Al cronista del programma Rai “REPORT”, proprio oggi non ha risposto, dandogli solamente del maleducato. Ma qual è la colpa del giornalista? È quella di aver chiesto chiarimenti su cosa si è detto con Savoini il 17 ottobre scorso, riferendosi all’ormai noto e più che discusso viaggio a Mosca di un anno fa cui ha partecipato anche l’ex portavoce del leader leghista, nonché presidente dell’associazione Lombardia-Russia.
«Dobbiamo pretendere – dichiara Angelo Catanzaro, coordinatore di Diritto – che Salvini vada a riferire in Parlamento. Sta cercando di spostare l’attenzione su altri temi, ad esempio attaccando i suoi alleati per creare una finta crisi politica e scrivendo post che incitano all’odio, oltre a farsi immortalare mentre balla discinto con una cubista. Il Pd deve fare una battaglia unitaria su questo tema, non può dividersi lanciando due petizioni in cui si chiedono le dimissioni di Salvini e impedire ai parlamentari come Renzi di intervenire. Alcuni membri del nostro partito continuano a fare l’opposizione al Matteo sbagliato».
Ma cos’è Diritto? È un comitato politico che si ispira ai principi del Partito Democratico e della socialdemocrazia. Si rivolge ai politici e alle persone della società civile, con lo scopo di selezionare e preparare la classe politica del nostro partito e dei nostri territori.
Diritto, nasce nel 2016, ed è composto da amministratori pubblici di Torino, eletti nelle diverse Circoscrizioni, e da persone iscritte e militanti nel PD.

Oltre Catanzaro, fanno parte del Comitato Giuseppe Giove, coordinatore della I Commissione della Circoscrizione 3, Angelo Castrovilli e Cristina Abate, consiglieri della Circoscrizione 4, Giuseppe Allegranza funzionario della pubblica amministrazione, Umberto Moris Catanzaro, responsabile vendite nel settore editoriale, Luca Perrone,ingegnere, Davide Pistarino studente universitario, Franco Carlando responsabile dell’Ufficio H della UILP di Venaria Reale, Sonia Piacentino esperta di marketing e Oscar Soatto.

«Le nostre iniziative non si fermeranno con questo flashmob – dichiara Giuseppe Giove, responsabile organizzativo di Diritto – infatti da settembre grazie al coordinamento di Cristina Abate e Angelo Castrovilli saremo presenti almeno due volte al mese nelle piazze e nei mercati di Torino e provincia, perché dobbiamo tornare ad ascoltare i cittadini».

«Il nostro scopo è impegnarci ad aiutare il Partito Democratico a vincere le prossime sfide elettorali, come ad esempio a Moncalieri e a Venaria Reale nella primavera del 2020, per poi affrontare la grande sfida di Torino nel 2021 e riportare al governo della nostra città il centrosinistra dopo cinque anni di disastri causati da Chiara Appendino e dal Movimento 5 Stelle», conclude Catanzaro.