Come si dice in questi casi: non si è fatta attendere la replica di Chiamparino a quanto affermato da Luigi Di Maio sul riutilizzo dei finanziamenti destinati alla Tav, che, secondo il vicepremier possono essere destinati ad altre infrastrutture sul territorio.

«Le parole del ministro Di Maio sui finanziamenti per la Tav sono pura propaganda: quelli non sono soldi mutuabili da una parte o dall’altra», risponde il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.

«Bisogna smetterla – aggiunge- con questo gioco demagogico di contrapporre il trasporto locale con le grandi opere».

Quanto detto da Di Maio non va giù neanche agli imprenditori, sempre più sul piede di guerra: «Non ha capito nulla quanto accaduto in Comune a Torino e di cosa si sia discusso – afferma il presidente di Api Torino, Corrado AlbertoCi preoccupa che questa infrastruttura non si faccia. Non c’è e non ci può essere scambio fra Tav e metro Torino: sono entrambe essenziali».

«Piuttosto – conclude Alberto – preoccupa come vengano buttati soldi in una società decotta come Alitalia. Di Maio stia tranquillo, gli imprenditori sanno distinguere fra investimenti e sperperi».