“Il futuro dell’industria Aerospaziale in Piemonte, un territorio strategico per sviluppare l’industria e una politica della difesa italiana ed europea. Il ruolo di Alenia Aermacchi”. È questo il titolo di un convegno organizzato dal Fim Cisl di Torino e Canavese.

L’evento si terrà il 6 novembre alle 9.30 all’Hotel Atlantic a Borgaro Torinese. Si tratta, come dicono gli organizzatori, di un’occasione per riflettere sul futuro dell’industria aerospaziale italiane, di Alenia Aermacchi e degli stabilimenti di Torino e Caselle.

Alla giornata parteciperanno il segretario della Fim-Cisl di Torino e Canavese Claudio Chiarle, Giuseppe Giordo, amministratore delegato di Alenia Aermacchi, Claudia Porchietto, assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Ida Vana, assessore alle Attività Produttive della Provincia di Torino, e componente del Comitato del Distretto Aerospaziale del Piemonte, Domenica Mangone, assessore al Lavoro del Comune di Torino. Chiuderà il convegno l’intervento del segretario nazionale Fim Cisl responsabile del settore aerospaziale Marco Bentivogli.

La Fim ha da tempo espresso le preoccupazioni sul «futuro industriale del nostro territorio e dei siti Alenia Aermacchi di Torino e Caselle; sul mantenimento e lo sviluppo delle capacità Ingegneristiche e Produttive di tali siti con i relativi interrogativi sui programmi attuali e futuri; sul collegamento con le università, prima tra tutte il Politecnico di Torino».

Preoccupazioni, secondo la Fim, alimentate dal mancato investimento necessario per lo sviluppo degli stabilimenti torinesi.

Il convegno vuole essere un’occasione per valorizzare il tessuto industriale torinese e garantire un futuro produttivo.

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