È “facile come bere un bicchiere d’acqua”. È il titolo del primo contest graphic design che la scuola Piazza dei Mestieri con le classi del corso di operatore grafico, multimedia e comunicazione visiva, ha condotto insieme a Smat ed è anche l’esortazione che accompagna soprattutto i piu giovani a essere più attenti alla salute del pianeta della quale ciascuno, con piccole ma oculate attenzioni appropriate, può contribuire a migliorare e difendere.

Scopo del contest era quello di domandare agli studenti di ideare una campagna di sensibilizzazione, attraverso un manifesto con slogan e immagini, che promuovesse il risparmio di acqua e il suo uso consapevole ed oggi è giunto alla conclusione con la premiazione dei tre classificati.

I lavori, sono stati scelti da una commissione composta da tecnici e grafici: ciascuno ha esaminato l’aspetto fondamentale per una campagna di comunicazione ottimale. La grafica, certamente, la scelta di colori fotografie e immagini ma anche il messaggio, l’informazione data, se corretta o fuorviante. Tra i molti disegni consegnati, almeno una ventina, sei sono stati i finalisti e tre i premiati con una tavoletta grafica. Terza classificata Alessia Martelli con “I love It, salvarla è un’avventura”, secondo classificato Leonardo Vicentini con “Diamoci un taglio”, e primo Gianluca Amorese con “Equilibrio Instabile”. Il suo lavoro è stato premiato per la capacità di rappresentare attraverso un segno grafico dinamico, fresco e originale, un tema complesso come quello della scarsità delle risorse idriche. Molto efficace visivamente anche il claim e la gestione del lettering che rafforzano il senso interpretativo della composizione.

Presente alla premiazione del Contest il Presidente di Smat Paolo Romano, il quale si è soffermato coi ragazzi per chiarire alcune incomprensioni sui messaggi che certi lavori presentavano nei claim e per condividere il lavoro di Smat fatto in città. Gli studenti hanno infatti visitato la sede e la “centrale operativa” che monitora la situazione del territorio.

L’architetto Silvio Ferrero ha sottolineato coi giovani i tre punti cardine per la salvaguardia ambientale del nostro futuro: non consumare suolo, valorizzare il territorio, recuperare: «Quella che oggi visitate è una Preview sul 2020, anno in cui Torino sarà capitale dell’economia circolare, un modo per non solo recuperare ma dare nuova vita a quanto distrattamente butteremmo via». Formare un nuovo paradigma, a cominciare dai più giovani che dimostrano di avere un’inesauribile sensibilità e invitando le massime istituzioni a collaborare con comportamenti virtuosi. L’economia circolare rappresenta il futuro del nostro ecosistema, perno di un nuovo movimento di opinione e modello per le prossime generazioni.

Dunque nella Preview l’arte di fa interprete anche in Smat, con la composizione per “Vespa e  secchielli”, del 2005 di Enrico Iuliano e “Pesci” di Andrea Massaioli, tempera su tela esposta alla Galleria d’Arte  Moderna e Contemporanea di Torino.

Soddisfatto del risultato del contest graphic è Mauro Battuello, direttore di Piazza dei Mestieri, il quale ha da sempre sottolineato l’esigenza di un corso come quello di grafica, di potersi misurare con le richieste di un ipotetico mercato. «L’importanza di questo contest è poter mettere i ragazzi nelle condizioni di mettere in gioco le proprie capacità di fronte a una specifica richiesta. Non è come fare un semplice concorso ma essere nelle condizioni di realizzare un prodotto in grado di soddisfare le necessità comunicative di un’azienda».