Trenta mesi fa Fabio Versaci diventava presidente del Consiglio Comunale di Torino, in seguito alla vittoria del Movimento Cinque stelle e di Chiara Appendino contro il centrosinistra guidato da Piero Fassino.

Ieri Versaci ha presieduto il Consiglio per l’ultima volta in occasione delle elezioni del suo successore, passando il testimone al collega Francesco Sicari. Da oggi Versaci siederà come consigliere tra i banchi della maggioranza. Lo abbiamo sentito per fare un piccolo bilancio dei due anni e mezzo trascorsi da presidente della Sala Rossa.

Dunque dopo due anni e mezzo la sua avventura da presidente si interrompe qui. Come è andata?

Prima di iniziare la volevo ringraziare perché lei è stato l’unico a intervistarmi appena insediato come presidente.
È stata una esperienza bellissima che non dimenticherò mai ne sono sicuro, penso sia andata bene con tutti problemi che abbiamo dovuto affrontare, ma alla fine il bilancio è positivo.

Quale è stato il momento migliore e quando quello peggiore?

Il momento migliore non saprei sinceramente: ne ho vissuti molti perché avere il privilegio di presiedere la Sala Rossa non capita tutti i giorni.
Uno dei momenti peggiori è stato sicuramente il primo Bilancio della nostra amministrazione, quando ho presieduto l’aula per quasi sedici ore.

Ha mai pensato durante il suo mandato di dare le dimissioni? E arrivato alla fine non ha pensato di voler continuare?

Si certo. Fa parte dell’animo umano, ogni tanto ti chiedi perché lo fai e se ha senso continuare.

Al di là degli attacchi che spesso ha subito le minoranza compatte ieri in aula le hanno riconosciuto che ha svolto bene il suo incarico. Secondo lei adesso che sarà tra i banchi della maggioranza le opposizioni hanno più da temere?

Ringrazio i colleghi che hanno speso belle parole nei miei confronti perché come le ho detto tante volte non è mai facile rimanere imparziale. In questi anni penso di essere rimasto sempre sopra le parti e le assicuro che tenere gli equilibri di questo consiglio comunale non sarà facile e per questo faccio i miei auguri a Sicari. Io da consigliere farò il mio lavoro politico, potendo finalmente dire la mia su molti argomenti.

Cosa ne pensa del lavoro del governo nazionale?

Nel complesso il bilancio è positivo. Come sempre sarà non è possibile che un governo rispecchi al cento per cento le tue idee o le tue aspettative. Nel senso che ci sono delle cose che non mi convincono totalmente, ma altre sì come ad esempio reddito di cittadinanza e quota cento.

 

foto di ©Rawsht Twana

(sotto l’intervista che Nuova Società, allora in edicola come mensile, fece a Fabio Versaci appenna eletto presidente)