“Evoluzione o involuzione? Il cambiamento delle donne dagli anni 50 ad oggi”. A questo interrogativo tenterà di rispondere il seminario, aperto al pubblico e rivolto agli studenti iscritti alle facoltà di Psicologia e Lettere, che la sede torinese dell’Università eCampus ha organizzato per sabato 21 aprile dalle 9,30 alle 12,30 presso l’Aula Magna in corso Duca degli Abruzzi 3.

La giornalista Sabrina Gonzatto avrà il compito di coordinare gli interventi dei relatori: Elena Accati, scrittrice; Patrizia Balbo, esperta in linguaggi simbolici; Manuela Vecera, psicologa; Manuela Gomez, fotografa e del sociologo Gianni Firera. Grazie ai testi letti e interpretati dall’attrice Carlotta Micol De Palma, il pubblico avrà la possibilità di entrare nel vivo dell’argomento partendo dagli anni ’50 fino ai giorni nostri.

 

«Leggendo il libro di Elena Accati, “Ragazze di ieri”, mi sono chiesta quali effettivi cambiamenti si sono realizzati nella vita di noi donne. Siamo cambiate in meglio, in peggio? Indubbiamente siamo cambiate, anche se nelle pagine della Accati, emergono delle situazioni che alcune di noi hanno vissuto successivamente e che, forse, le ragazze di oggi vivono quotidianamente», sottolinea Sabrina Gonzatto.

«Dal diritto di voto del 1946, alla legge sul divorzio del 1970, quella sull’aborto del 1978, passando dalle lotte civili del ’68, senza dimenticare la legge sulle pari opportunità del 2010, le donne hanno assunto un ruolo diverso nella società», afferma il sociologo Gianni Firera.

«Ruolo che ha cambiato profondamente il loro comportamento anche dal punto di vista psicologico – aggiunge Manuela Vecerauna donna multitasking che deve combattere quotidianamente per essere riconosciuta e riconoscersi».

Con la fotografa Manuela Gomez verranno prese in esame le donne della sua famiglia che ha radici in Colombia. Come è cambiata l’immagine della donna in fotografia? Dalla casalinga perfetta di matrice americana alla donna in carriera.

Se è vero che esistono delle analogie nei comportamenti tra donne di diverse generazioni, è altresì accertato che determinati comportamenti si sono potuti verificare solo in determinati periodi storici come spiegherà la studiosa Patrizia Balbo esplorando le interazioni tra stelle, pianeti e personalità.

«Tra le pagine del libro dell’Accati – racconta l’attrice Carlotta Micol De Palma ho scelto di leggere quelle che raccontano probabilmente un fatto che ha accomunato e che continuerà ad accomunare, nel corso degli anni, più generazioni: il racconto di un innamoramento estivo. Attraverso le emozioni delle protagoniste, si comprende come sia radicalmente cambiato il modo di vivere l’attesa dell’incontro, il corteggiamento, la gelosia e come, anche nelle vicende amorose, ci fossero tracce dell’emancipazione femminile. Da qui, l’idea di affidare il finale al testo di Molière “Le intellettuali” ».