L’immortalità è il miraggio che rende eguali gli essere umani, al pari della morte che li livella.  Ma il “Corriere della Sera” si è spinto oltre: sulle pagine nazionali di ieri ha realizzato con un innocente refuso il sogno inconfessabile di Nostra Signora Appendino, che da giorni vive con tanti, troppi cerchi (olimpici) alla testa.

Nella didascalia a fianco della foto tessera gli anni di Appendown si sono fermati a 24: insomma una bambina (politica) da due anni alla guida di Torino.

Giubilo all’interno del suo cerchio magico in cui si udivano distintamente gli uggiolii gioiosi del suo fido “cagnolino da passeggio”, sinceramente commosso per la grazia ricevuta dalla Sua Signora: rimanere eternamente giovane. Altro che rincorrere l’immortalità tra farmaci, pannoloni e la commiserazione dei parenti.

Il Corsera ha così svelato la vera speranza della sindaca.
Felici per lei, i torinesi ora però confidano che Nostra Signora Appendino investa sugli asili nido. Troppi bimbi in casa sono un pericolo per la collettività.

Alcuni potrebbero annoiarsi e farsi venire in mente di sedere sulla sua poltrona per imitarla e giocare a fare il sindaco.

Ma per Torino il tempo dell’infanzia è davvero finito. Se si deve giocare, facciamolo con Giochi adulti. In fondo gia una volta sono riusciti bene.