Esponenti di M5S e Lega mi accusano di avere rivolto un insulto sessista a una collega in aula. La campagna diffamatoria è diventata virale e ha contagiato anche alcuni media, tanto che nobili testate si sono sentite autorizzate a cambiare le parole da me dette (e non solo a stravolgerne il senso) perché la notizia potesse reggere un titolo.

Qui sotto c’è il resoconto stenografico della seduta che dimostra come non ci sia stato nessun attacco personale da parte mia né tantomeno discriminazione di genere. Sono avvilito non tanto per me stesso ma per l’uso spregiudicato di temi delicatissimi come arma di distruzione dell’avversario politico.

MIRABELLI (PD). Presidente, la faccia parlare del decreto-legge.

MAIORINO (M5S). …che circa l’80 per cento delle migranti nigeriane arrivate via mare nel 2016 sia probabile vittima di tratta destinata allo sfruttamento sessuale in Italia o in altri Paesi dell’Unione europea. Questo è lo splendido destino cui la sconsiderata politica migratoria della cosiddetta sinistra ha condannato migliaia di migranti che oggi dice invece di voler aiutare e proteggere.

PUGLIA (M5S). Vergogna!

MAIORINO (M5S). Per colpa di questa sinistra, salottiera e spensierata, si è venuta a creare una situazione insostenibile…

LAUS (PD). Quella è la maggioranza, noi siamo all’opposizione!

MAIORINO (M5S). …una situazione insostenibile in termini di impatto sociale…

PRESIDENTE. Possiamo far proseguire senza ulteriori commenti?

MALPEZZI (PD). No, perché offende.

PRESIDENTE. Non sta offendendo, altrimenti l’avrei ripresa io. Prego, senatrice Maiorino.

MIRABELLI (PD). Dovrebbe parlare del decreto-legge.

MAIORINO (M5S). Per via di questa politica di una sinistra salottiera e spensierata si è creata…

LAUS (PD). Ancora!

MAIORINO (M5S). Si è creata una situazione insostenibile in termini sia d’impatto sociale che di costi per lo Stato.

LAUS (PD). Voi vivete in cucina, nel tinello.

PRESIDENTE. Senatore Laus, l’intervento della senatrice rientra perfettamente nelle prerogative di un senatore di esprimersi liberamente in quest’Assemblea. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd’Az). Se ci fossero delle offese all’opposizione, sarei io la prima a richiamare la senatrice. (Commenti della senatrice Malpezzi). Non ne ho ravvedute e vi chiederei cortesemente di far terminare l’intervento.

MARCUCCI (PD). Non ci fidiamo.