Mancano ormai poche ore all’inizio del discusso processo che vedrà sedere al banco degli imputati Erri De Luca, accusato di istigazione alla violenza per alcune sue dichiarazioni sulla lotta No Tav.
Lo scrittore si era detto sereno di fronte all’imputazione fin da quando, alcuni mesi fa, la ditta italo-francese Ltf che si occupa dei lavori preliminari della Torino-Lione aveva minacciato di denunciarlo, come ha poi effettivamente fatto. In un’intervista, Erri De Luca affermò senza mezzi termini di essere pronto ad andare in galera se il Tribunale deciderà di condannarlo per le sue dichiarazioni. E aggiunse poi che non era sua intenzione chiedere il rito abbreviato perché preferiva essere processato con udienze aperte e pubbliche. «Non so quanti anni di carcere sto rischiando, non mi occupo di queste cose, ma non voglio sconti di pena. E se dovessero condannarmi, ho concordato con il mio avvocato che non ricorreremo in appello».
E così sarà: domani in un’aula del Palagiustizia si terrà l’udienza preliminare in cui i giudici decideranno se procedere o meno con il rinvio a giudizio per lo scrittore.
Alla notizia dell’avvio del processo, nelle scorse settimane è stato redatto e diffuso un appello dal titolo “Le parole non si processano, si liberano” in difesa di Erri De Luca, che è stato firmato e sottoscritto da attori, intellettuali, giornalisti e scrittori ma anche da tante persone comuni che si sono schierate a difesa della libertà di espressione, ritenendo eccessiva la decisione di Ltf di procedere per via legale.
Tanti saranno anche gli eventi di solidarietà organizzati in tutta Italia. Per quanto riguarda Torino, l’appuntamento principale sarà il presidio sotto il Tribunale in concomitanza con l’udienza. Ma per tutto il giorno si alterneranno poi letture, reading musicali e altre manifestazioni dedicate a Erri De Luca. Tra le sedi che ospiteranno eventi nella nostra città ci saranno anche la Cavallerizza Occupata e la sede della Feltrinelli di piazza Cln.
A supportare lo scrittore ci sarà poi anche la Valle di Susa: a Bussoleno, storica roccaforte dei No Tav, l’appuntamento è in piazza del Mulino alle 18.

© RIPRODUZIONE RISERVATA