Democrazia emancipante come strumento per combattere la deriva violenta e populista. É questo l’argomento del dibattito che venerdì 23 febbraio, alle ore 18, in Piazza Carlo Emanuele II presso l’Hotel NH vedrà impegnati il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino, Gianni Cuperlo, Tiziana Ciampolini, Gianguido Passoni ed Emanuele Felice, con un intervento iniziale del candidato Pd alla Camera Andrea Giorgis.
Un incontro che si ispira ai principi sintetizzati nell’art.3, secondo comma, della Costituzione e che pone una riflessione alquanto interessente a pochi giorni dal voto politico del 4 marzo dove a una sinistra divisa si contrappone una destra unita si, ma con non trascurabili deviazioni verso il populismo e la violenza. Senza contare un sistema elettore che, in particolare per quanto riguarda i candidati nel collegio uninominale, premia solo chi “vince” e ottiene nel relativo collegio un voto in più degli altri candidati.
Il concetto di democrazia emancipante diventa dunque importante in una fase di crisi della rappresentanza come quella attuale. “Dopo il 4 marzo occorrerà cercare di ricostruire le condizioni di un dialogo, – scrivono gli organizzatori dell’evento – nel superiore interesse del Paese. Ciò però sarà senza dubbio più facile se non consentiremo alla destra (di Salvini-Berlusconi–Meloni) di far ripiombare l’Italia in quella crisi che stiamo faticosamente superando, e di vanificare le molte e buone riforme che il centrosinistra ha approvato in quest’ultima legislatura e che attendono ora di essere efficacemente attuate: basti pensare alla legge sul Dopo di noi, al Reddito di Inserimento Sociale, al contrasto al Caporalato e alle Dimissioni in bianco, al Divorzio breve, alle Unioni civili, al Testamento biologico, al Servizio civile, alla legge sul Cyberbullismo, all’Art Bonus, ai Reati ambientali, al piano Industria 4.0, ecc”.
L’appuntamento è dunque venerdì 23 febbraio alle ore 18.