Sono molti i messaggi di solidarietà che la sindaca di Torino Chiara Appendino sta ricevendo in queste ore, dopo che è stata data la notizia di una lettera contenente un proiettile indirizzata a lei.

Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte: «Un altro vergognoso tentativo di intimidazione contro la sindaca Chiara Appendino. A lei va tutta la mia vicinanza e solidarietà umana e politica»

La sindaca di Roma Virginia Raggi twitta: «Un abbraccio ad Appendino. Vai avanti ancora più determinata dopo questa nuova intimidazione. Siamo con te. #NonAbbassiamoLoSguardo».

Piero Fassino, ex sindaco di Torino, esprime piena solidarietà: «L’atto intimidatorio indirizzato al sindaco Appendino, a cui va la mia piena solidarietà, indica la viltà umana e lo squallore morale di chi l’ha concepito e attuato».

In una nota Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera e al Senato: «Non sarà questo gesto da vigliacchi a fermare Chiara Appendino, a cui va tutta la nostra solidarietà. La notizia dell’ennesima intimidazione alla sindaca di Torino è gravissima. Chiara sta lavorando con coraggio per il bene della città e ha tutto il nostro sostegno. Il gesto di ieri dovrà essere perseguito con la massima determinazione».

«Forza Super Chiara! Siamo tutti con te!». Lo scrive su twitter Beppe Grillo.

«Da uomo e da ministro totale sostegno e solidarietà al sindaco e alla mamma Chiara Appendino, con cui da tempo lavoro per restituire legalità e sicurezza ai torinesi a partire dallo sgombero delle palazzine occupate all’ex villaggio olimpico, operazione che prosegue con successo dopo anni di silenzio», dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Il segretario della Lega a Torino, Fabrizio Ricca: «La violenza e l’illegalità sono sempre da condannare, senza se e senza ma. Come persona e come segretario della Lega – aggiunge – esprimo a Chiara Appendino la mia solidarietà e tutta la mia vicinanza per questo brutto episodio. Mi auguro che i responsabili possano essere identificati e puniti».

Il messaggio del senatore Roberto Calderoli, vice presidente del Senato: «Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al sindaco di Torino, Chiara Appendino, per la lettera con proiettili che le è stata indirizzata, dopo una serie di lettere e minacce negli scorsi mesi. Una minaccia anonima e vigliacca che sgomenta. Mando un abbraccio a Chiara Appennino: posso immaginare cosa prova, avendo purtroppo ricevuto in questi anni ogni tipo di minaccia anonima di morte, incluse le buste con proiettili».

Maria Grazia Grippo, consigliera comunale del Partito Democratico e consigliera della Città Metropolitana di Torino: «Nessun scontro politico può giustificate questo atto criminale e vigliacco che va condannato immediatamente. Tutta la mia solidarietà a Chiara Appendino».

Chiara Foglietta, consigliera comunale di Torino del Pd: «Viviamo quel tempo in cui per contrastare le decisioni politiche si usa recapitare buste anonime, prima con dell’esplosivo ora con un proiettile. Prendere di mira un Sindaco significa attaccare la politica tutta. Tutta la mia solidarietà a Chiara Appendino. Se oggi a lei, domani potrebbe essere a me, a noi».

Solidarietà anche dal capogruppo Dem in Sala Rossa, Stefano Lo Russo: «Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Sindaca per questo grave atto intimidatorio e auspichiamo che i responsabili di questi gesti vigliacchi vengano quanto prima individuati e assicurati alla giustizia».

«Minacciare un sindaco con una lettera anonima contenente un proiettile è un gesto ignobile, da codardi. Un gesto grave, intimidatorio, che tenta di seminare paura e insicurezza. Per questo voglio esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà alla sindaca Appendino, augurandomi che la magistratura riesca a individuare e perseguire quanto prima gli autori di questo atto vergognoso», dichiara Mauro Laus, senatore del Pd.

«Al sindaco di Torino piena e sincera solidarietà. È vittima di un clima molto pesante. Si respira una brutta aria. È bene che tutti abbassino i toni, prima che la situazione sfugga di mano». Così su twitter Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.

«Sono vicino a Chiara Appendino vittima, ancora una volta, di una grave e violenta intimidazione. Gli autori di questo gesto probabilmente non conoscono Chiara, la sua forza, la sua determinazione a continuare a dedicarsi per la Città e quella del Movimento 5 Stelle a sostegno della Sindaca. Gesti del genere ci danno ancora più forza ad andare avanti» Lo ha dichiarato Giorgio Bertola, candidato per il M5S alla presidenza della Regione Piemonte.

«Piena solidarietà al sindaco di Torino Chiara Appendino per l’ennesimo e vergognoso atto intimidatorio che ha subito. A lei tutta la mia vicinanza e quella di Fratelli d’Italia», è il messaggio di Giorgia Meloni.

«Tutta la mia solidarietà a Chiara Appendino, donna forte che fa i fatti. C’è chi parla per slogan sugli immobili occupati e sui centri sociali e c’è invece chi fa i fatti e la sindaca Appendino ha dimostrato ancora una volta che noi siamo il Movimento dei fatti», così Luigi Di Maio.

«Vogliamo portare la nostra solidarietà alla sindaca di Torino Chiara Appendino oggetto di un nuovo, vigliacco e irricevibile atto di intimidazione. La busta con il proiettile intercettata dai vigili urbani è il simbolo di chi si chiama fuori dal gioco democratico usando minacce e violenza. Noi continueremo invece sempre a porci sul piano democratico nella battaglia sulle idee, anche con una opposizione dura e senza sconti ma sempre rispettosa dei nostri avversari politici, senza mai cadere nella logica del “nemico”», commentaPaolo Furia, segretario regionale del Pd in Piemonte.

«Sono vicino a Chiara Appendino per l’ennesima minaccia subita. È superfluo dirle, perché so già che sarà così, di andare avanti con ancora maggiore forza nell’amministrare la splendida e moderna Torino. Forza Chiara!», scrive il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli su twitter.

«Il nuovo atto di intimidazione subito dal sindaco Chiara Appendino e’ inaccettabile. Serve più rigore per chi non ha rispetto della legge e di coloro che rappresentano le nostre istituzioni. Al sindaco va tutta la mia vicinanza e solidarietà», afferma il candidato alla presidenza del Piemonte per il centro destra, Alberto Cirio.