Qualche settimana fa ci siamo occupati dell’aggiornamento del quadro dei collaboratori di staff della Giunta Appendino, e della recente deliberazione a firma della sindaca e dell’assessore al Bilancio Sergio Rolando. Tra i nuovi entrati alla corte pentastellata spicca un cognome tutt’altro che anonimo: Edoardo Incisa di Camerana. Intorno al giovane trentenne, che come staffista per Rolando porta alla sua magione 26.564,05 euro lordi all’anno e un’indennità di 13.500 euro, si è creato subito un certo clamore relativo ad un suo presunto passato come collaboratore per l’assessorato all’Urbanistica al Comune di Roma. Il sospetto è che fosse uno staffista dell’assessore Marco Corsini, quando la città capitolina era amministrata da Gianni Alemanno, il sindaco di Alleanza Nazionale.

In verità il Camerana non risulta negli elenchi della sezione “amministrazione trasparente” del Comune di Roma. Al contrario dalla Capitale confermano la sua attività politica nelle fila della destra berlusconiana. Il discendente della casata Incisa è militante di Forza Italia, dato per vicino a Marcello Fiori (delfino di Silvio Berlusconi e rinviato a giudizio nel 2014 per irregolarità sui costi per i lavori per il Teatro Grande di Pompei) è stato tra i sostenitori, insieme ai più famosi Polverini, Brunetta e Gasparri, del discusso Guido Bertolaso in quella sorta di primarie, che portarono a nulla. Infatti contro la Virginia Raggi l’appoggio di Berlusconi fu per Alfio Marchini.

Tornato sotto la Mole, dove ad accoglierlo c’è un altro esponente vicino al centro destra l’assessore Sergio Rolando, convertito al “grillismo di rivalsa”. La delibera che abbiamo pubblicato relativa all’assunzione di Edoardo Incisa di Camerana parla di “soggetti di comprovata professionalità nelle materie di competenza dell’Ente”. Però ignota resta la sua esperienza e in cosa sia specializzato, anche perché non vi è traccia di un suo curriculum sul sito del Comune di Torino.