Un annuncio mortuario, come a compiangere la morte di un caro. Nessun defunto. Si tratta, bensì, del manifesto pubblicato dalle Organizzazioni Sindacali in seguito alla chiusura del laboratorio di analisi del Cto.

«Al termine di un lungo travaglio ci ha lasciato il Laboratorio Analisi Cto. Gli amici e i cittadini, il personale sanitario, il personale tecnico-amministrativo ne piangono la scomparsa con immenso dolore», queste le parole usate nel manifesto dai sindacalisti di sindacali Cgil-Fp, Cisl, Uil-Fpl, Nursing Up e Presidio Cto per compiangerne la “scomparsa”.

«Dopo lunghissima trattativa» spiega Gerry Scotellaro, di Cgil-Fp «la Direzione dell’azienda ha deciso unilateralmente, nell’ottica dell’efficientamento e del possibile risparmio, di chiudere definitivamente, nel nostro Presidio, il Laboratorio Analisi».

Inoltre, il sindacalista spiega che «la sede di Dea di II Livello non avrà più a disposizione un servizio, previsto per legge, che verrà vicariato da una procedura che prevede l’utilizzo dei Poct (point of care test) e/o l’invio del materiale biologico al Laboratorio urgenze delle Molinette».

E conclude «Chi ha deciso si assume una grande responsabilità in relazione alla gestione clinica del paziente politraumatizzato e chirurgico sottostimando gli eventuali ritardi nella trasmissione dei referti che potrebbero potenzialmente determinare eventi avversi».