La Regione Piemonte chiederà con urgenza un tavolo al Ministero dello Sviluppo economico per affrontare la situazione del Csp, l’azienda di consulenza informatica che occupa 140 lavoratori a Torino, 600 nel resto del Paese, e che sono a rischio.

Questa è la prima risposta che hanno avuto i dipendenti dopo l’incontro con l’assessora al Lavoro della Regione Gianna Pentenero e i rappresentanti sindacali Fiom Cgil, Claudio Siviero, della Slc Cgil, Lara Calvani, e della UilTucs, Francesco Sciarra.

Preoccupano i mancati pagamenti degli stipendi e le prospettive future dell’azienda, che oltre ai 600 lavoratori torinesi ha responsabilità degli 80 lavoratori del Cic di Ivrea, controllato al 100 per cento dal Csp. Preoccupazioni che hanno portato alla mobilitazione di oggi.

«Abbiamo chiesto alla Regione Piemonte affinché si attivi un tavolo ministeriale per fare chiarezza sul futuro dell’azienda», commenta Claudio Siviero, responsabile della Csp per la Fiom torinese.

Tavolo a cui la Regione Piemonte sarebbe pronta a sedersi, come detto.