La psicosi da Coronavirus ha colpito nuovamente. Non è il primo caso riscontrato qui in Piemonte, infatti è notizia di pochi giorni fa, che la sindaca Chiara Appendino, mentre era a pranzo in un ristorante cinese per portare solidarietà alla comunità asiatica, sia stata informata di uno spiacevole fatto, cioè che una ragazza cinese, sulla tratta Cuneo-Torino, è stata allontanata dal bus su cui viaggiava perché persona non gradita agli altri passeggeri.

Veniamo ai fatti. Nella notte di ieri, intorno alle due, nel quartiere torinese di Borgo Vittoria, una coppia di giovani cinesi, che stavano tornando a casa dopo la giornata di lavoro in un supermercato, si sarebbero visti avvicinare da due giovani italiani, i quali al grido di: “Andate via portatori del virus” li avrebbero colpiti con un bottiglia di vetro. La coppia ha subito sporto denuncia presso i carabinieri di Torino, i quali, al momento, stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire agli aggressori e per ricostruire l’accaduto.

«Questo è un fatto che ci ha sorpreso. È un’aggressione che supera il limite» Così Chen Ming, Presidente Angi Torino (Associazione Nuova Generazione Italocinese), commenta l’aggressione della coppia cinese la scorsa notte in via Sospello «Non siamo preoccupati, siamo un’associazione e il nostro compito è quello di informare. Chi non conosce può avere paura. Ed effettivamente le attività gestite dai cinesi hanno registrato un calo. Alcuni di noi appena rientrati dalla Cina si sono messi autonomamente in quarantena per responsabilità»